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Nuovo agri-bistrot in piazza Macelli di Soziglia, “Ecco come rinasce la Maddalena”

Uno degli obiettivi del titolare è riqualificare e rinnovare la zona, all'insegna della sostenibilità e del biologico, per questo la scelta green: dal plastic free ai prodotti bio, locali e di qualità

Genova. Via dei Macelli di Soziglia, nel cuore del quartiere della Maddalena a Genova, si chiama così perché storicamente è zona di macelli e macellai. E proprio qui, in piazza Macelli, ha sede dal 2015 la macelleria Macelli44, affiancata oggi dall’omonimo bistrot, inaugurato pochi giorni fa, il 7 settembre.

Si tratta, per la precisione, di un agri-bistrot, perché come racconta il titolare Stefano Chellini: “Noi siamo una cooperativa agricola, Monte di Capenardo, con sede a Davagna, nell’entroterra genovese, in Valbisagno. Dal 1983 alleviamo bovini e suini in agricoltura biologica. Ci siamo sempre occupati di vendita diretta, poi nel 2015 abbiamo aperto la macelleria Macelli44. Nel 2019, abbiamo deciso di allargarci e dare vita al bistrot. A causa della pandemia abbiamo dovuto interrompere i lavori, ripresi non appena possibile. Il locale è stato finalmente inaugurato martedì scorso”.

Nell’agri-bistrot Macelli44 non si trovano solo prodotti dell’azienda Monte di Capenardo ma anche di altre aziende locali e non che producano ortaggi o formaggi. Si possono infatti assaggiare i formaggi di Sassi Neri con sede a Romagnese, in Piemonte; le verdure bio di Gli Orti di Staglieno con di via delle Gavette a Genova, il pane di grano tenero di Pane dell’anno 1000 Billy e gavanè di via Cesarea a Genova; spezie della Drogheria Torielli di via San Bernardo a Genova, vini bio La Vecchia Posta di Avolasca in Piemonte e la birra bio del Birrificio La Taverna del Vara, a Maissana.

“Abbiamo sempre fatto rete e mantenuto il più possibile i rapporti con le associazioni del territorio perché crediamo fortemente e riponiamo grande fiducia nel quartiere in cui operiamo. La nostra zona è vivace e molto frequentata, grazie soprattutto agli esercizi di qualità, artigiani e non solo, presenti” – spiega Stefano Chellini, che oltre ad essere titolare di Macelli44 e della cooperativa Monte di Capenardo è anche vice presidente di Aiab, associazione italiana agricoltura biologica e membro di Ama, l’associazione degli abitanti della Maddalena.

Riqualificare e rinnovare via Macelli di Soziglia, all’insegna della sostenibilità e del biologico, è uno degli obiettivi di Stefano che, come sottolinea, ha deciso di dare un’impronta esclusivamente green alla sua attività: dalla scelta del plastic free ai prodotti bio, locali e di qualità.

“Una saracinesca che si alza e una luce che si accende per noi è sempre una bella notizia – afferma Marzia Giorgi, presidente dell’associazione Ama – rappresenta un segnale positivo per tutti. Sono molto orgogliosa dei commercianti e dei residenti della Maddalena perché ogni giorno si impegnano per dare al quartiere un posto migliore”.

“Tuttavia – continua Marzia – sebbene tutti si diano da fare e ognuno contribuisca come può, i problemi e i punti critici nel quartiere rimangono tanti, come per esempio il fenomeno della micro criminalità. Ma in questo caso la responsabilità non è dei cittadini, bensì delle istituzioni. Siamo ad un passo da palazzo Tursi, ma nessuno muove un dito per cambiare e migliorare la situazione“.