Commento

Migranti al Campasso, Corso (Lega): “Il prefetto non ha idea di cosa sia quel luogo”

"Non possiamo stipare in appartamenti decine di persone e abbandonarle a sé stesse senza una progettualità per il loro inserimento" dice la consigliera comunale

Generico settembre 2021

Genova. “Ospitare migranti, seppur in modo regolare, in un quartiere che attende da anni una riqualificazione e dove gli equilibri sono già precari è uno sbaglio”. Lo dice in una nota Francesca Corso, consigliere comunale Gruppo Lega nel comune di Genova.

La questione è quella del palazzo di via Del Campasso, in Valpolcevera, acquistato in blocco da un privato e affittato a una cooperativa sociale che si occupa dell’accoglienza di rifugiati e profughi in città. La collocazione di alcune famiglie, recentemente anche dall’Afghanistan, è stata decisa in accordo con la prefettura in base a un piano stabilito.

Ma secondo la Lega quel piano non è ben fatto. “La Lega è dalla parte degli abitanti del Campasso che si sono espressi contro questa decisione e che hanno già chiesto un incontro con il prefetto che probabilmente non ha idea di quale sia il tessuto sociale di quel luogo“, continua la consigliera.

Non possiamo stipare in appartamenti decine di persone e abbandonarle a sé stesse senza una progettualità per il loro inserimento nella società – prosegue Francesca Corso – la situazione non cambierebbe anche se venissero spostati altrove, perché ormai siamo saturi”.

Al momento, in realtà, ci sono molto molti appartamenti sfitti in città e non è escluso che si mettano in atto altre operazioni immobiliari come quella del Campasso.

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