La sopraelevata come un "giardino d'inverno", ecco l'idea vincitrice dell'hackathon UniWeLab - Genova 24
Premio

La sopraelevata come un “giardino d’inverno”, ecco l’idea vincitrice dell’hackathon UniWeLab

Ai vincitori è stato assegnato un tirocinio all'interno di Webuild

Generico settembre 2021

Genova. Con la proclamazione dei vincitori si è conclusa la due giorni del “Premio Hackathon UniWeLab”, maratona per l’innovazione promossa da Webuild insieme all’Università di Genova, nell’ambito di UniWeLab, il laboratorio di ricerca e modello di open innovation nato dalla collaborazione tra le due realtà.

Scopo dell’evento era individuare soluzioni innovative per ripensare l’infrastruttura urbana della Sopraelevata di Genova, avendo in mente la futura realizzazione del tunnel sub-portuale che collega San Benigno e Calata Gadda.

Al concorso hanno partecipato studenti, dottorandi, laureati in Ingegneria, Architettura e Design, Informatica, Economia, Sociologia e Scienze della comunicazione di UniGe, divisi in team interdisciplinari di tre persone.

E’ stato premiato il gruppo di giovani che ha presentato una soluzione innovativa per ripensare la Sopraelevata di Genova, con standard qualitativi alti su tutte le dimensioni che sono state prese in considerazione, utilità, impatto, innovazione, sostenibilità e rappresentazione della proposta.

Il gruppo vincitore ha in particolare fornito spunti interessanti sulla trasformazione della sopraelevata in un polmone verde per la città, con una copertura che potrà permettere di fruire lo spazio in tutto il periodo dell’anno.

Ai vincitori è stato assegnato un tirocinio all’interno di Webuild, azienda leader nel settore delle infrastrutture sostenibili, che in Liguria ha realizzato il nuovo Ponte di Genova e sta costruendo il Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova.

Gianluca Grondona, Chief HR, Organization & Systems Officer di Webuild, e Presidente della Giuria del Premio ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver promosso e sviluppato questa iniziativa con l’Università di Genova, consolidando il rapporto di proficua collaborazione che ci lega a questo ateneo e alla Liguria. Questa iniziativa è una ulteriore testimonianza del nostro impegno a investire nei giovani e nelle loro idee, anche facendo innovazione insieme a loro. Dare voce ai giovani talenti è per noi una priorità in Italia e nel mondo e lo facciamo mantenendo costante il dialogo con le principali Università nelle geografie strategiche in cui operiamo. Come Gruppo stiamo investendo molto su innovazione, digitalizzazione e crediamo che fare sistema con le università sia la strada migliore per creare un contesto favorevole ad attrarre le nuove generazioni che vogliono crescere con noi in Italia e nel mondo. Oggi il comparto delle infrastrutture sta facendo passi avanti in termini di innovazione finalizzata ad una produzione più efficiente e più sostenibile, ed avere in azienda il 43% di risorse dirette al di sotto dei 35 anni ha un grande valore in termini di competitività sul mercato”.

Dalla costruzione del nuovo ponte San Giorgio Webuild ha continuato a tener saldo il suo legame con Genova e la Liguria tutta, insieme all’Università, e grazie al laboratorio congiunto di ricerca UniWeLab sta promuovendo attivita di ricerca e formazione per giovani nel settore delle costruzioni, delle infrastrutture, della logistica e dei trasporti.

La collaborazione con l’Università di Genova rientra nei programmi di collaborazione con Università italiane e internazionali, borse di studio e talent attraction per i giovani che Webuild realizza da tempo e finalizzati al loro inserimento nei cantieri del Gruppo. Tra gli accordi in corso con Università italiane e Webuild ci sono quelli con il Politecnico di Milano e la Bocconi e all’estero con la University of Technology di Sydney e la University of Melbourne in Australia.

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