La Sampdoria delle figurine: campionato ‘84/85 - Genova 24
Amarcord blucerchiato

La Sampdoria delle figurine: campionato ‘84/85

E’ l'anno del primo trofeo, la Coppa Italia alzata al cielo da capitan Scanziani

Album dei ricordi blucerchiati

Arenzano. Una figurina uscita casualmente  dalle pagine polverose di uno dei tanti libri sdruciti del mio amico Andrea Gasparini, ex terzino fluidificante del Varazze degli anni ’60, che – a tempo perso – si sta oggi divertendo a far ordine nella sua vecchia edicola, ormai dismessa…

Sampdoriano da sempre, ha un archivio incredibile di vecchi giornali o riviste del Doria degli anni d’oro e ogni tanto saltano fuori ‘perle’, come questa foto di fine estate 1984… che ti sfidano a dare un voto alla memoria..

Riconosci tutti i giocatori?  Proviamoci… In piedi da sinistra: Gianluca Pellegrini, Alessandro Scanziani, Alessandro Renica, Trevor Francis, Ivano Bordon, Graeme Souness. In ginocchio: Roberto Galia, Roberto Mancini, Evaristo Beccalossi, Fausto Pari, Moreno Mannini.

Che partita sarà stata? Di certo è una formazione anomala, quella mandata in campo dal ‘sergente di ferro’ di Borgotaro, Eugenio Bersellini.  Manca lo Zar, Pietro Vierchowod e non ci sono neppure l’appena arrivato da Cremona, Gianluca Vialli e nemmeno Fausto Salsano, che ben presto aveva ‘panchinato’ Beccalossi, per via delle brillanti prestazioni appena ne aveva avuto occasione, ma anche grazie all’apprezzamento del partner di reparto, scozzese, che ne stimava le doti di corsa, oltre che di tecnica.

E’ la Sampdoria che, nel giro di sette anni, il presidente Paolo Mantovani aveva portato dalla Serie B, alla vittoria del primo trofeo, la Coppa Italia dell’84/85, in una rosa – capitanata da Scanziani – che, oltre ai già citati giocatori, comprendeva anche Francesco Casagrande, Enzo Gambaro, Roberto Bocchino e Giovanni Picasso.

E’ una Sampdoria che gira tutta attorno a ‘Charlie Champagne’ Souness, fresco vincitore della Champions, da capitano del Liverpool (ai danni della Roma di Falcao, Cerezo, Pruzzo, Conti) e che in campionato eguaglia il piazzamento record (4° posto) dei ‘vecchietti’ del ’60, ma che l’exploit lo fa in Coppa Italia, grazie in primis ai 9 goal di Francis ed ai 6 di Vialli, ma soprattutto a due finali (andata e ritorno) di calcio ‘altissimo’ contro il Milan di Nils Liedholm.

E’ la Sampdoria di inizio favola…

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