Istruzioni per l'uso della bicicletta in città, il Comune lancia video e manuale - Genova 24
Mobilità sostenibile

Istruzioni per l’uso della bicicletta in città, il Comune lancia video e manuale

Il manuale spiega anche la differenza tra pista ciclabile, corsia ciclabile, strada urbana ciclabile e itinerario ciclo-pedonale

Genova. Un video e un manuale sulle ciclabili cittadine per favorire e incoraggiare l’utilizzo, da parte dei genovesi, dei mezzi della mobilità sostenibile, dal trasporto pubblico alle biciclette.

Sono le ultime due iniziative lanciate dal Comune di Genova per promuovere la mobilità dolce in ambito urbano, dopo il grande successo ottenuto dalle corsie ciclabili di emergenza realizzate nel periodo Covid che hanno consentito, a migliaia di genovesi, di muoversi in città, rapidamente e in sicurezza, per motivi di lavoro e di svago, nonostante la pandemia.

“Un’altra Genova è possibile”

Il video, realizzato dal Comune di Genova in collaborazione con il gruppo Facebook #Genovaciclabile, mostra i vantaggi, in termini di minore spreco di tempo e, insieme, maggiore benessere fisico e psichico, connessi all’utilizzo del trasporto pubblico (ascensori e funicolari) o della bicicletta rispetto al mezzo privato motorizzato, a partire dall’automobile.

Ad accompagnare l’introduzione del filmato la celebre citazione del Petrarca “Vedrai una città regale…“, accompagnata da suggestive immagini girate con un drone. Ha invece il tono della sfida epocale il finale: “Un’altra Genova è possibile” è infatti il messaggio conclusivo rivolto ai cittadini genovesi per indurli a riflettere sulle proprie abitudini di mobilità.

Manuale sulle ciclabili urbane

“Guida alla rete ciclabile genovese: istruzioni per l’uso della bicicletta in città” è invece il titolo del booklet realizzato dal gruppo di lavoro formato dalla Direzione Mobilità – Unità di Progetto “Smart Mobility” del Comune di Genova e dal Cieli (Centro di eccellenza sulla logistica, i trasporti e le infrastrutture) dell’Università di Genova, di cui è direttore il coordinatore della mobilità urbana sostenibile genovese, Enrico Musso.

Il manuale, a scopo divulgativo, illustra le tipologie di percorsi ciclabili presenti a Genova e insegna a distinguerli e riconoscerli, spiegando con parole semplici le differenze esistenti tra pista ciclabile, corsia ciclabile, strada urbana ciclabile e itinerario ciclo-pedonale, con un focus dedicato alle regole che il ciclista deve rispettare per il transito nelle aree pedonali.

L’opuscolo contiene anche una mappa dei cinque percorsi ciclabili urbani previsti dal Pums, il Piano urbano di mobilità sostenibile, di cui tre già esistenti (Centro-Ponente: piazza De Ferrari – Stazione Marittima – Fiumara; Medio-Levante: Piazza De Ferrari – Brignole – Fiera – Corso Italia – Boccadasse; Valbisagno: Brignole – Stadio), uno in corso d’opera (Valpolcevera: Sampierdarena – Bolzaneto – Pontedecimo) e il quinto ancora da implementare (Ponente: Cornigliano – Sestri Ponente – Pegli – Pra’ – Voltri).

Cittadini e turisti che vogliano studiare al meglio il proprio percorso possono consultare la mappa in formato digitale a questo link .

Il manuale fa chiarezza anche su alcune novità introdotte nell’ultimo anno dal Codice della Strada, come la casa avanzata (area di arresto per le biciclette collocata più avanti rispetto a quella per gli altri veicoli) e l’attraversamento ciclabile.

Utili, infine, le informazioni riportate sulle aree attrezzate per la sosta e le norme che regolano la circolazione delle biciclette, compreso l’obbligo di dotazione dei dispositivi di sicurezza come i giubbotti catarifrangenti.

«Per cambiare la mobilità urbana in una direzione più sostenibile – spiega l’assessore alla mobilità integrata e ai trasporti Matteo Campora – non basta lavorare sulle sole infrastrutture. Occorre investire anche sulla comunicazione e, in questo senso, il video realizzato con il gruppo #Genovaciclabile e il manuale curato dalla Direzione Mobilità del Comune, insieme agli studenti del professor Enrico Musso, ci aiuteranno a convincere un numero sempre maggiore di cittadini a usare i mezzi del trasporto pubblico e della mobilità dolce per spostarsi in città in maniera veloce, economica, efficiente ed ambientalmente sostenibile».

«La mobilità sta cambiando. Una corretta e completa informazione – commenta il coordinatore della mobilità urbana sostenibile Enrico Musso – è necessaria per cambiare le nostre abitudini in modo più attento non solo all’ambiente e ai nostri concittadini, ma anche a noi stessi. Andare in bici riduce le malattie e fa risparmiare».