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Crescita e confronto

Il tecnico italo argentino Sergio Soldano sarà il primo relatore, lunedì 13 settembre, ore 19, del Busalla Coach Academy

Il 'maestro' Soldano sarà il primo grande ospite del Busalla Coach Academy, che proseguirà - con cadenza mensile - con altre importanti serate di aggiornamento, gestite dall’ASD  Busalla 1909

Busalla.  Allenare il gioco o allenare con il gioco? Sergio Soldano, tecnico italo argentino dell’ASD Cairese 1919, sarà il primo relatore, lunedì 13 settembre, ore 19, del Busalla Coach Academy.

L’allenatore, che vuole davvero garantire il meglio ai propri giovani allievi, non può prescindere dall’essere al contempo istruttore e studente. Per rispondere a questa esigenza, il Busalla Coach Academy, organizza – per tutta la stagione agonistica, con partenza il 13 settembre p.v. – un laboratorio tecnico, durante il quale alcuni allenatori – anche di caratura internazionale, come Sergio Soldanosi confronteranno con tutti coloro che vorranno partecipare all’evento.

La serata sarà suddivisa in tre ‘momenti clou’, a partire dalle ore 19, quando il ‘maestro’ Sergio Soldano avrà con sé, sul terreno da gioco e per 45 minuti, 16 giocatori delle giovanili del Busalla Calcio 1909, cui impartirà lezioni basate su  esercitazioni tecnico tattiche. A seguire, sarà servito un eccellente ‘apericena’, prima di passare nell’aula della società, dove si svolgerà un dibattito ‘open’, a cura dello stesso mister, che intratterrà gli ospiti sul tema: ‘Allenare il gioco o allenare con il gioco’.

Soldano approfondirà, inoltre, le differenze fra arte e scienze, applicate al calcio, dando stura agli intenti del laboratorio.    In una sua vecchia intervista, il mister ha infatti evidenziato come l’arte non sia scienza, mentre il calcio è arte, specificando che nelle scienze serve un professore (che spieghi), mentre invece, nell’arte, ci vuole un alunno. 

Questo dice Soldano, precisando che i tecnici devono rendersi conto di questo e soprattutto capire quanto sia  importante il sapere fare formazione, trasmettendo le proprie conoscenze  al ragazzino, cui va concesso però di imparare in libertà… poi è chiaro che più è preparato l’istruttore, meglio è.  Basilare – sempre a detta del ‘maestro’ – è la comunicazione, che non sempre è il ‘pane quotidiano’ di chi conduce un allenamento, spesso portato, magari, a lamentarsi delle nuove generazioni, che sono sì cambiate, ma con le quali bisogna mettersi ‘alla pari’ … e un buon ‘formatore’ hà la possibilità di farlo.

Per i pochi non addetti ai lavori, ricordiamo il ‘curriculum vitae’ di Soldano, già nel calcio professionistico in Argentina, prima in Serie C (con il Flandria di Jaureguì), poi con il Banfield in B ed infine in Serie A, dove ha esordito, a 18 anni, nel Colon di Santa Fe, restandoci fino al 1985, giocando anche nell’Under 20 ‘albiceleste’, allenata dal “Flaco” Cesar Luis Menotti, in una rosa che comprendeva, tra gli altri, Diego Maradona e Pedro Pasculli (suo compagno nel Colon e per tanti anni poi cannoniere ed idolo del Lecce).

“Un’esperienza stupenda – dice Soldano – visto che, allenarsi e giocare con Diego, non è cosa da tutti. Provo ancora una emozione unica, quando la memoria ritorna ai momenti vissuti in una partita amichevole, contro la nazionale cilena, al di là delle Ande”.

In Italia, Soldano ha trovato la sua vera strada: il calcio, inteso come scuola, tanto che, il primo incarico, glielo ha affidato il Parma, dapprima come responsabile in Liguria delle squadre gemellate coi crociati, poi, da autentico ‘globetrotter’, come docente addetto alla formazione di allenatori anche all’estero (Europa, Africa, Canada). Ha inoltre lavorato per 5 anni anche per l’Inter, nei campus all’estero (Cina, Iran, Australia, Corea, Argentina, Colombia, Camerun, Nigeria, Sierra Leone, Costa d’Avorio), prima di riceve una proposta irrinunciabile: assumere l’incarico di assistente di Pietro Ghedin (allora mister della nazionale di Malta), nonché responsabile tecnico delle relative Under dell’isola, dai 15 ai 21 anni. Ad esperienza conclusa, è tornato ‘a casa’, in Val Bormida, quale responsabile tecnico del settore giovanile della Cairese.

Questo, per chi vorrà presenziare, sarà il primo grande ospite del Busalla Coach Academy, che proseguirà – con cadenza mensile – con altre importanti serate di aggiornamento (gestite dall’ASD  Busalla 1909, con in prima linea il  vice presidente Massimo Repetto, il direttore sportivo Aldo Mignacco, il responsabile del settore giovanile Giorgio Lanzarone, il team manager Claudio Nucci), con eccezionali ‘parterre de rois’, grazie ai già programmati interventi didattici di Riccardo Capanna (ottobre), Davide Brunello (novembre), Gabriele Gervasi (dicembre), Armando Caligaris (gennaio 2022), Marco Oneto (febbraio), mentre è in via di definizione il restante calendario, che prevede altri rinomati tecnici, per i mesi a seguire di marzo, aprile, maggio, giugno.

Tutti gli incontri saranno trasmessi in  diretta esclusiva su Genova 24.it, Ivg.it ed Off Side (fuori gioco dentro e fuori dal campo).

 

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