Il Teatro della Tosse riapre le porte al pubblico mercoledì 22 settembre - Genova 24
Nuova stagione

Il Teatro della Tosse riapre le porte al pubblico mercoledì 22 settembre

Al via anche una collaborazione con Luca Vacchelli, architetto e disegnatore, e il suo Architettura della Natura, un progetto di ricerca sul disegno a matita di animali

Generico settembre 2021

Genova. Il 22 settembre il Teatro della Tosse riapre le porte della sala al pubblico a quasi un anno di distanza dalla seconda chiusura per Covid.

A me gli occhi più che un cartellone è un programma di lavoro: quattro mesi di attività per
un insieme davvero eclettico, che coinvolgerà l’intera città, in collaborazione con diverse realtà del territorio, nel le sale del teatro di S. Agostino e del Teatro del Ponente, ma anche nelle
strade e nel le piazze, con spettacoli, danza, concerti mostre, incontri, progetti, con la città e per la città – spiega la direzione.

“A valorizzare la comunicazione del programma, da questo autunno e per il prossimo triennio,
prende il via una collaborazione con Luca Vacchelli, architetto e disegnatore, e il suo Architettura della Natura, un progetto di ricerca sul disegno a matita di animali divenuto nel 2021 un volume edito da Pendragon.

Un bestiari o sui generis, in cui ogni animale è elemento di un universo, di una architettura piu’
vasta. In natura come nel teatro ogni immagine ci riporta ad un significato , ad un concetto , ad un meravigliarsi, svelando schemi e meccanismi; un gioco estetico antico e moderno, artigianale e contemporaneo, tradizionale ma forse per questo rivoluzionario.

Le porte dei Teatri di S. Agostino si riapriranno mercoledi 22 settembre, prima ancora dell’inizio ufficiale della programmazione artistica con due appuntamenti di rilievo per la vita culturale della nostra città.

Mercoledi 22,in sala Trionfo, una intera giornata di Performing+, il progetto triennale promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Piemonte dal Vivo, in collaborazione con l’Osservatorio Culturale del Piemonte, per rafforzare le competenze dei soggetti del Terzo Settore attivi nello spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

La Compagnia di San Paolo, in particolare con il suo Piano Strategico 2017-2020, a fronte delle domande crescenti da parte del territorio, propone una strategia e co-progetta con la comunità, ponendosi sempre di più come soggetto moltiplicatore di risorse e fattore abilitante per il territorio.

In quest’ottica, con Performing+ laCompagnia affianca, all’erogazione di contributi economici, azioni di capacity building che nascono dal dialogo con altre istituzioni, condividendo percorsi capaci di portare valore aggiunto agli enti che lavorano nel settore dello spettacolo dal vivo”.

Sempre mercoledi 22 e giovedi 23 settembre, in collaborazione con il Falcone-Teatro Universitario diGenova, due giorni di manifestazioni e incontri, attività, laboratori, stages, incontri con maestri della scena.

“Questo calendario rappresenta un segno di continuità con quanto vissuto durante l’estate di
restart. La ripartenza è tutta nei numeri e nella qualità che anche la Fondazione Luzzati Teatro
della Tosse ha saputo esprimere. Penso alla ‘Luzzati Experience’ al palazzo della Borsa, allo
spettacolo ‘Un Flauto magico’ e a tutte le celebrazioni del centenario della nascita di Emanuele
Luzzati” afferma Ilaria Cavo, assessore regionale alla Cultura.

E continua: “Nel segno di Luzzati si prosegue anche in questi quattro mesi con un programma ricco di collaborazioni con varie realtà del territorio che portano ancora una volta il teatro nelle strade e nelle piazze ma anche il pubblico in sala. Ed è un bel segnale. E come coordinatrice della commissione cultura delle Regioni condivido, con l’introduzione del green pass, l’obiettivo di aumentare al massimo la capienza delle sale e dare un percorso e una prospettiva chiara a tutto il settore”.

“Saluto con grande piacere il programma settembre/dicembre del Teatro della Tosse, un
progetto di lavoro ampio ed eclettico, pensato con la città, per la città e nella città.
Un cartellone ricco, rivolto a un pubblico eterogeneo e pensato per mettere in circolo cultura e
bellezza, linfa vitale per la qualità della vita di tutti noi. Con A me gli occhi riparte a
nche la mostra dedicata al centenario della nascita di Emanuele Luzzati, inaugurata a giugno per
rendere omaggio al nostro illustre concittadino, uno degli artisti più amati del nostro tempo» – ha affermato invece Barbara Grosso, assessore alle politiche culturali del Comune di Genova.