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Rassegna

Il Politeama riparte con “Non ci resta che ridere”, rassegna di teatro comico

Massimo Chiesa (The Kitchen Company): "Avevo pensato di mollare tutto durante il lockdown, ma il teatro mi mancava troppo"

the kitchen company

Genova. “Il Covid mi ha dato una bella botta, ho pensato di ritirarmi a vita privata; invece ho dato retta a Danilo Staiti, direttore del Politeama Genovese, che mi ha consigliato di provare a chiedere un contributo al ministero. Il teatro mi mancava come le sigarette quando ho smesso di fumare. Ho pensato che se Daria D’Aloia, che lavora con me da 15 anni, mi avesse dato una mano ci avrei provato. Così è stato: abbiamo fondato un’associazione e il finanziamento è arrivato”.

Massimo Chiesa riassume le sensazioni negative di un periodo in cui le compagnie e i teatri hanno sofferto parecchio e spiega il ritorno sul palco di The Kitchen Company (Tkc), che propone la rassegna Non ci resta che ridere, giunta alla sesta edizione e che idealmente inaugura la stagione del Politeama Genovese come un succoso anticipo extra.

L’associazione Dada, così si chiama la nuova realtà, rientra nei contributi Fus “anche se non sappiamo ancora quanto riceveremo per il 2021 e fa sorridere, visto che siamo a settembre e a dicembre dobbiamo fare un consuntivo”, puntualizza Chiesa.

E di Tkc, a quanto pare, il pubblico non si è certo stancato: “A luglio Sinceramente bugiardi è andato sorprendentemente bene − sostiene Chiesa − così siamo di nuovo qui. Poi vediamo cosa succederà, l’idea sarebbe di andare in tournée”.

“C’è la volontà di ricostituire la compagnia − dichiara D’Aloia − gli attori e le attrici sono sempre gli stessi degli spettacoli precedenti, anche se diversi sono stati costretti a cambiare mestiere a causa delle chiusure legati al Covid”.

L’amarezza per com’è andata la questione Teatro della Gioventù quando era gestito da Massimo Chiesa emerge ancora oggi: “La compagnia contava una quarantina di persone, l’alluvione ci ha fatto perdere due finanziamenti statali e oggi quel teatro è sede di vaccinazioni…”

È anche per questo motivo che oggi − scherza Chiesa, che è il regista di tutti gli spettacoli − i testi da mettere in scena vengono scelti in base al numero di risate che suscitano: “Un metro di misura che è da cabaret”, ma visto il momento è quello di cui il pubblico ha bisogno.

Ecco allora la farsa Qualche piccola bugia di tanto in tanto (conosciuto come “Chiave per due”) di John Chapman e Dave Freeman (autore di Benny Hill) dall’11 al 26 settembre (ore 21, domenica ore 16, lunedì riposo).
Enrichetta da anni vive grazie ai suoi amanti che la mantengono. Per riuscire a districarsi tra le due relazioni ricorre ad una trovata: l’invenzione di una madre bigotta ed oppressiva che interviene al momento opportuno per cacciare l’uno o l’altro amante. Ma il sistema ingegnato da Enrichetta inizia a scricchiolare quando in casa arriva l’amica Anna, in crisi con il marito. Da questo momento la vicenda diventa un susseguirsi di intrighi, finzioni e colpi di scena, in cui ogni attimo potrebbe essere fatale e svelare tutto.

A fine settembre la ripresa di Sinceramente bugiardi di Alan Ayckbourn (28 settembre-3 ottobre, ore 21, domenica ore 16, riposo il lunedì).
Una commedia ambientata nella “swinging London” degli anni Sessanta, Sinceramente Bugiardi (titolo originale Meet my father, poi Relatively Speaking), è stata scritta nel 1967. Philip, maturo uomo d’affari, vuole passare un weekend con la sua giovane amante Ginny, che è prossima alle nozze con il giovane e squattrinato Greg. Quest’ultimo ha qualche dubbio sulla fedeltà della ragazza, come ne ha anche Sheila, moglie paziente ma non ingenua, sul marito Philip. La situazione precipita quando Greg si presenta nella casa dei due maturi coniugi credendo di parlare con i genitori della fidanzata e annunciando il matrimonio. Philip, a sua volta, è convinto che Greg sia l’amante della moglie.

Si prosegue con un altro titolo britannico: Taxi a due piazze di Ray Cooney (6-13 ottobre, ore 21, domenica ore 16, riposo il lunedì). Un classico della commedia brillante creato dalla penna ironica del commediografo inglese Ray Cooney, già autore di Se devi dire una bugia dilla grossa, che ha debuttato a Londra 31 anni fa ed è rimasto in scena senza interruzioni fino al 1992. Taxi a due piazze (titolo originale Run for your wife) si è da subito imposto come il più grande successo di Cooney e in Italia fu portato in scena, con trionfo, da Johnny Dorelli per la regia di Pietro Garinei. Un taxista bigamo, un incidente che gli fa perdere momentaneamente la memoria. Tra giornalisti curiosi, vicini di casa invadenti e ispettori di polizia chiamati ad indagare, un susseguirsi di equivoci, coincidenze, bugie e scambi di persona nel tentativo di nascondere la verità.

L’ultima proposta è quella più curiosa e originale, Disaster Talk Show – questa pazza, pazza, pazza televisione (19-21 ottobre ore 21): “Per la prima volta ho scritto un testo − racconta Chiesa − perché durante il lockdown ho guardato tanta tv, constatando quanto il livello si sia abbassato. Sarà un esperimento che poi verrà trasmesso anche in streaming. Sul palco sei ospiti, un presentatore, una presentatrice e una valletta. Gli ospiti saranno chiamati a dire la loro su tutto pur non avendo nessuna competenza e il presentatore cercherà di salvare il salvabile. Il momento della pubblicità diventerà teatro”.

Prevendita

I biglietti sono acquistabili presso il botteghino del Politeama Genovese (via Bacigalupo 2, da lunedì a venerdì dalle 11 alle 13, nelle sere di spettacolo anche dalle 20 alle 21) e online su Happyticket.it.

Prezzi biglietti

– Intero: euro 23 + euro 2 prev.
– Ridotto Coop/Feltrinelli: euro 20 + euro 2 prev.

– Ridotto abbonati Politeama Genovese e tesserati TKC: euro 18 + euro 2 prev. (tessera TKC acquistabile al botteghino del teatro al prezzo di 15 euro)
– Ridotto under 30: euro 14 + euro 1 prev.
– Ridotto under 12: euro 9 + euro 1 prev.
– Gruppi (a partire da 15 persone): euro 12 (info: laraziggiotto@politeamagenovese.it)

La prevendita non si paga 1 ora prima dello spettacolo.

Prezzi abbonamenti Tkc
– 4 spettacoli: Intero euro 76 / Under 30 euro 52
-3 spettacoli: Intero euro 57 / Under 30 euro 39