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Genova verso l’istituzione di un “Vespa Day”, in consiglio comunale la proposta è per il 23 aprile

Cadrebbe nello stesso giorno della festa della bandiera di San Giorgio. Si tratterebbe di organizzare raduni ed eventi per attirare gli appassionati anche da fuori città

Generico settembre 2021

Genova. Potrebbe cadere il 23 aprile, nello stesso giorno in cui a Genova, dal 2019 viene celebrata la “festa della bandiera”, il Vespa Day. La storia del più iconico degli scooter è legata a doppia corda con il capoluogo ligure. A Genova, la famiglia Piaggio, fondò l’omonima azienda nel 1884. Il 23 aprile del 1946 venne firmato il primo brevetto del motoveicolo.

L’idea di una giornata dedicata alla Vespa è stata lanciata dal capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Mario Mascia, che insieme ai colleghi Guido Grillo e Stefano Costa ha firmato una mozione che sarà presentata il 7 settembre, al ritorno in aula rossa. Trattandosi di un documento della maggioranza, va da sé che l’ok dell’assemblea dovrebbe arrivare senza problemi ma l’obbiettivo è raggiungere l’unanimità visto che la Vespa è una passione del tutto trasversale.

L’obbiettivo della mozione è quello di dare vita a una nuova iniziativa di marketing territoriale. “Il 23 aprile è una giornata riconosciuta a livello internazionale e sarebbe bello attirare a Genova molti appassionati proprio in quel giorno”. E in tal senso secondo Mario Mascia, egli stesso vespista (la prima su cui salì fu quella del fratello, un Ts 125 color Kathmandu, quando da piccolo veniva portato all’asilo), la concomitanza con il giorno della bandiera “sarà una marcia in più e non una in meno”, per usare una metafora motoristica.

Fu lo stesso Mascia, nel 2019, a proporre di istituire la giornata dedicata al vessillo con la croce di San Giorgio. “Ho provato a vagliare altre date ma questa sarebbe la più significativa e universalmente riconosciuta”, aggiunge.

Uno dei simboli del Made in Italy, uno dei modelli più inconfondibili del design del Novecento, potrebbe essere maggiormente sfruttato nella città europea dove, peraltro, se ne conta il maggior numero di esemplari in circolazione. Sulla sua fortuna come brand basti pensare, per citare solo il più recente dei casi, alla Vespa fiammante anelata dai protagonisti di Luca, il film di animazione della Pixar ambientato in Liguria.

Tornando alla proposta in consiglio comunale, la mozione si propone di il “Genova Vespa Day o GenoVESPA day”, con l’organizzazione, anche in collaborazione con i Vespa Club genovesi, di raduni ad hoc di vespisti sul territorio comunale e con la promozione
di tutte le iniziative collaterali di propria competenza quali, a titolo meramente esemplificativo, convegni ed eventi atti a conservare la memoria storica di quanto in premessa”.

A Genova le Vespa, almeno quelle storiche, che rientrano nel registro dei veicoli d’epoca (con più di vent’anni di età e che rispettano determinate caratteristiche) sono state anche “salvate” dalle ultime ordinanze sul divieto di circolazione dei mezzi inquinanti nel perimetro delle vie del centro. Chi dimostra di far parte di quel registro – molte Primavera, molti Px e altri modelli d’antan – possono quindi avere via libera.

Da capire, ora, come l’opposizione prenderà la proposta del Vespa Day genovese. Già la festa della bandiera era stata additata come un tentativo del centrodestra di offuscare la visibilità del vicino 25 aprile, festa della Liberazione. A questo punto le feste, due giorni prima, sarebbero addirittura due.