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Protesta

Esselunga a San Benigno, i vigili del fuoco dell’Usb denunciano: “Troppe polveri e rumori”

"L’inquinamento acustico e atmosferico è evidente e non permette ai lavoratori di poter svolgere serenamente la propria mansione"

Genova. Troppe polveri e troppo rumore non permettono a chi lavora vicino ai cantieri per la realizzazione del nuovo ipermercato Esselunga a San Benigno in via Di Francia di lavorare serenamente.

Tra chi dovrebbe lavorare serenamente ci sono anche i vigili del fuoco del comando centrale. Ed è per questo che i rappresentanti del sindacato Usb nei pompieri genovesi, Davide Palini e Stefano Giordano (che è anche consigliere comunale del M5s) hanno scritto alle autorità, Arpal, Asl, sindaco e così via per segnalare che “il cantiere in oggetto sembra non rispettare le normative vigenti riguardanti l’abbattimento delle polveri e l’inquinamento acustico”.

Il sindacato allega all’esposto anche un video registrato alle 7.20 di questa mattina, giovedì 9 settembre 2021.

“Riteniamo fondamentale un vostro intervento tempestivo al fine di salvaguardare la salute dei lavoratori e dei cittadini adiacenti al cantiere – si legge nella lettera – nello specifico la sede dei vigili del fuoco in Via Albertazzi è uno degli edifici più vicini al cantiere e presenta conseguenze importanti sulla salute dei dipendenti, in quanto obbligati a mantenere chiuse le finestre in una pandemia ancora in atto”.

“La polvere ha invaso oramai tutti i locali e continua ad essere presente e non sembra che l’impresa stia mettendo in atto tutti i mezzi disponibili al fine di abbattere le polveri – continuano Giordane e Palini – l’inquinamento acustico è evidente e non permette ai lavoratori di poter svolgere serenamente la propria mansione”.