Busalla, la parola a Cannistrà, Boggiano e Minutoli:"Vittoria meritata e partita ben giocata" - Genova 24
La parola ai protagonisti

Busalla, la parola a Cannistrà, Boggiano e Minutoli:”Vittoria meritata e partita ben giocata”

Cannistrà, Boggiano e Minutoli mettono in evidenza la prova di una squadra, che sta trovando la condizione migliore, gara dopo gara

Busalla. Primo successo del Busalla in campionato, al termine di una gare ben giocata dai padroni di casa contro un Molassana, che esce sconfitto con l’onore delle armi, per aver combattuto per tutta la gara.

A fine gara, mister Gianfranco Cannistrà, Andrea Boggiano e Luca Minutoli analizzano e commentano, a botta calda, il merito successo.

“Sapevamo delle difficoltà che ci aspettavano in una gara come questa, ma siamo stati bravi per tutti i minuti della gara, vincendo meritatamente, i tanti giovani in squadra stanno rispondendo molto bene, aiutati dall’esperienza di giocatori com Boggiano, Zunino, Ferrando, Monti… sono molto soddisfatto”.

La parola passa ad Andrea Boggiano, a nostro parere il miglior giocatore in campo: “Siamo stati bravi tutti , volevamo centrare la prima vittoria e ci siamo riusciti con merito. L’intesa con Repetto e Minutoli cresce e si affina gara dopo gara – afferma Boggiano –  grazie all’aiuto della squadra cerchiamo di svolgere al meglio il nostro compito offensivo.  Ferrando, oltre ad essere un grande giocatore è un uomo di esperienza e la sua presenza in campo, da fiducia a tutti, speriamo che Compagnone, Cotellessa ed Ottoboni rientrino al più presto, per essere ancor più competitivi”.

In settimana Luca Minutoli era molto quotato all’interno dello spogliatoio su chi sarebbe stato il possibile match winner della gara ed effettivamente hanno avuto ragione…“Era l’ora di riuscire a sbloccarmi, dopo due gare di astinenza. sorride Minutoli – arrivato a preparazione in corso, ho faticato a cercare una buona condizione, che sta allenamento dopo allenamento migliorando, oggi sono riuscito a fare tutti i novanta minuti. Ringrazio Repetto e Piccardo nell’avermi messo in condizione di realizzare la prima rete, vorrei dedicare i goal a tre persone: il masseur Mario Ponte, che mi cura come fossi una perla rara, mio padreMattia, con il quale faccio i viaggi in macchina da Genova a Busalla e ritorno”.