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Pallanuoto

Bogliasco, presentate le prime squadre: “Obiettivo crescere ancora”

La formazione femminile disputerà la Serie A1, la maschile la Serie A2

Bogliasco 1951

Bogliasco. Uno scenario da favola per continuare a sognare. Nella suggestiva cornice del Molo Sbolgi, con il Golfo Paradiso a fare da sfondo, il Bogliasco 1951 venerdì sera ha dato ufficialmente il via alla nuova stagione agonistica presentando le sue prime squadre, maschile e femminile.

Una cerimonia giunta al termine di una giornata dedicata interamente alla pallanuoto, grazie al torneo giovanile svoltosi nel campo a mare Ma.Gia Summer Cup che ha richiamato nel borgo oltre cento atleti under 14 di entrambi i sessi provenienti da Liguria, Lombardia e Piemonte. Una vera e propria festa dello sport che è proseguita nella giornata di sabato, nobilitata dalla raccolta di fondi destinati alla onlus Help Olly.

Tornando ai seniores, i ragazzi allenati da Daniele Magalotti partono con l’obiettivo dichiarato di conquistare quella promozione in A1 sfuggita per un solo gol due mesi fa. Per farlo i biancazzurri si affidano allo zoccolo duro rafforzato da quattro innesti di assoluto valore: Filippo Gavazzi, i fratelli Alessandro e Francesco Brambilla e il mancino Thomas Tabbiani. “A luglio siamo arrivati a dieci secondi dalla promozione – ha affermato coach Magalotti -, ora è normale provarsi a migliorare e farlo significherebbe solo una cosa: promozione. A quella puntiamo e quella vogliamo raggiungere”.

Le ragazze condotte da Mario Sinatra, giunte alla decima stagione consecutiva nel massimo campionato, saranno ancora una volta l’unica compagine ligure presente in Serie A1. Per loro la parola d’ordine è continuità, dopo l’ottimo quinto posto conquistato l’anno passato. Un risultato straordinario raggiunto con una formazione dall’età media bassissima e a fortissima vocazione locale. L’organico è stato in gran parte confermato, venendo puntellato dall’innesto della promettente centroboa Gaia Gagliardi. “Molti nello sport sono scaramantici – ha affermato Sinatra – ma io no! Perciò non nascondo che i nostri obiettivi sono due: centrare la finale di Coppa Italia ed entrare nelle final six scudetto. Il potenziale lo abbiamo. Spetta a noi dimostrare il nostro valore”.

Sulla stessa lunghezza d’onda si è infine espresso anche il presidente biancazzurro Simone Canepa:
“Innanzitutto mi fa piacere sottolineare come questa doppia presentazione avvenga all’interno di una due giorni di grande festa per il nostro borgo. La Ma.Gia Cup ha portato nel nostro paese oltre cento atleti ed altrettante famiglie provenienti da tre diverse regioni. Un segnale forte per il nostro movimento, soprattutto in prospettiva. Anche se l’aspetto che mi piace sottolineare maggiormente è la finalità benefica del torneo, i cui ricavi verranno destinati alla onlus Help Olly, fondazione che si batte per trovare una cura per la piccola Olivia Aversa. Per quel che riguarda le due prime squadre invece posso dire che ci approcciamo a questa nuova stagione con grandi speranze e ambizioni per entrambe le formazioni. Le ragazze conterranno ancora una volta su un gruppo consolidato, composto in gran parte da giovani cresciute nel nostro vivaio che avrà un anno in più di esperienza e di crescita sulle proprie spalle. L’innesto di Gagliardi rappresenta poi un importante investimento, poiché Gaia è ritenuta una delle migliori giovani del movimento italiano. Siamo certi che sotto la guida di Mario Sinatra e con l’esperienza che sapranno fornirle le compagne più anziane non potrà che crescere ulteriormente. Per i maschi l’obiettivo è invece quello di puntare alla Serie A1. Il progetto legato ai giovani va avanti con l’obiettivo di far emergere il talento e in questa ottica abbiamo riportato atleti che hanno lasciato troppi giovani il nostro settore giovanile o la nostra squadra”.

Testimonial d’eccezione della serata il centrocampista della Sampdoria di calcio Valerio Verre che, in una sorta di gemellaggio transdisciplinare, con la sua presenza ha voluto portare l’in bocca al lupo della società blucerchiata a quella biancazzurra.