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“Blu jeans” e “rosso Garibaldi”, le vie del Ghetto si illuminano e il 4/9 visite guidate gratuite

A poche ore dall'inizio di Genova Jeans alcune delle vie più significative del centro storico si illumineranno in maniera artistica

Via del Campo

Genova. Genova Jeans, da stasera illuminazione speciale in via del Campo e in piazza don Gallo: blu e rosso in omaggio a Garibaldi. “Nel ghetto si racconta che”, al via le visite guidate

Saranno un blu trama di jeans e il rosso i due colori che da questa sera illumineranno via del Campo e piazza don Gallo, fino al Museo del Risorgimento e che fino alla fine di Genova Jeans renderanno omaggio a Giuseppe Garibaldi.

E se via del Campo sarà interamente illuminata con le sfumature di blu che rendono unico il jeans, protagonista della kermesse che prenderà il via domani e si concluderà lunedì 6 settembre, piazza don Gallo e il Museo del Risorgimento di via Lomellini saranno illuminati dell’iconico rosso delle camice di Garibaldi e dei suoi Mille.

«A poche ore dall’inizio di Genova Jeans – spiega l’assessore alle Politiche Culturali Barbara Grosso – alcune delle vie più significative del centro storico si illumineranno di blu trama di jeans e rosso, un potente messaggio visivo per valorizzare non solo la via del Jeans e la kermesse, ma anche e soprattutto il centro storico stesso e tutto il territorio. Voglio ringraziare ETT e City Green Light per aver installato in maniera rapida ed eccezionale le luci che già da stasera vi invito ad andare a vedere».

«Voglio ringraziare l’assessore Barbara Grosso per aver pensato al Ghetto inserendolo e valorizzandolo nel programma di Genova Jeans – dice il presidente del Municipio I Andrea Carratù – perché il Ghetto ha tanto da raccontare. Voglio ringraziare anche la Fondazione Amon per aver pensato a un progetto fuori dai classici percorsi turistici e già solo il fatto di aver pensato a questi tour è una cosa importante. Come Municipio puntiamo molto al recupero e alla valorizzazione del Ghetto».

Non solo illuminazione, ma anche “Nel Ghetto si racconta che”, una serie di visite guidate gratuite che saranno impreziosite da coreografie in costumi storici e che porteranno genovesi e turisti in una immersione nella storia, nelle tradizioni e nelle leggende dell’ex Ghetto ebraico di Genova, un viaggio da Giulio Cesare Vacchero ai giorni nostri, «un affascinante e misterioso viaggio fra fatti storici, aneddoti ed episodi quanto mai intriganti, alla scoperta di vecchie e nuovi aneddoti tra i tesori del Centro Antico di Genova». Le visite guidate sono previste nella sola giornata del 4 settembre.

Ad aiutare genovesi e turisti a calarsi in un mondo speciale sospeso tra mistero, storia e fantasia saranno guide turistiche abilitate ed esperti.

Partecipano anche i gruppi storici, l’Associazione Princesa e la Comunità di san Benedetto al Porto-Portierato di piazza don Andrea Gallo.

Come partecipare. Le visite guidate necessitano di prenotazione obbligatoria e i posti sono limitati. Si terranno quattro visite al giorno, a partire dalle 17 una ogni mezzora per la durata di due ore. Le prenotazioni avverranno fino a esaurimento posti, 40 persone a visita per un totale di 160 partecipanti giornalieri.

Per prenotarsi occorre inviare una mail all’indirizzo fondazioneamon@live.it , fino a esaurimento posti, (Le persone che prenoteranno riceveranno email di conferma di avvenuta prenotazione e il protocollo previsto per svolgere le visite guidate in sicurezza in emergenza Covid-19.

Ogni partecipante sarà dotato di radio ricevitore per poter ascoltare la visita guidata con la distanza di sicurezza.

Per ragioni organizzative e al fine di accontentare il maggior numero di persone possibile sarà possibile prenotare soltanto per due persone, bambini esclusi.

La visita è organizzata nel rispetto delle norme vigenti in materia di prevenzione anti Covid-19, pertanto si potrà partecipare solo compilando l’autocertificazione.

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