Banco Alimentare e McDonald's insieme, la catena di fast food donerà 100 pasti caldi a settimana - Genova 24
Solidarietà

Banco Alimentare e McDonald’s insieme, la catena di fast food donerà 100 pasti caldi a settimana

Il progetto è partito a dicembre 2020 e ha coinvolto tutte le città italiane. I pacchi saranno preparati dal personale McDonald's e distribuiti dai volontari ad associazioni e famiglie

McDonald's banco alimentare

Genova. Riparte a Genova l’iniziativa “Sempre aperti a donare”. McDonald’s e Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald doneranno 100 pasti caldi ogni settimana fino a fine ottobre – per un totale di 400 pasti – a diverse strutture caritative e associazioni del territorio che offrono accoglienza a persone e famiglie in difficoltà.

Una rete solidale che vedrà coinvolti anche i volontari di Banco Alimentare Liguria, incaricati della consegna i pasti. I 100 pasti caldi saranno infatti preparati ogni settimana dal team del ristorante McDonald’s di via di Sottoripa e verranno ritirati e distribuiti dai volontari di Banco Alimentare Liguria a diverse strutture e associazioni del territorio, tra cui l’A.F.E.T. Aquilone Onlus e l’Associazione Mondo Amico.

“Un gesto concreto e di supporto nei confronti della comunità genovese più fragile che continua fino a fine ottobre, dopo il primo lancio del progetto dello scorso inverno, che ha visto la distribuzione di 1.200 pasti caldi a Genova. Le donazioni nella città di Genova, nella cui provincia McDonald’s conta 5 ristoranti, fanno parte infatti del progetto “Sempre aperti a donare”, lanciato da McDonald’s e Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald’s lo scorso dicembre 2020. L’iniziativa ha coinvolto l’intera Penisola raggiungendo l’obiettivo di oltre 140.000 pasti caldi distribuiti a strutture di accoglienza che ospitano famiglie e persone fragili in diverse città italiane”, si legge nel comunicato stampa di McDonald’s.

“L’iniziativa – continua la nota – conferma e consolida l’impegno che lega McDonald’s e Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald al Paese e alle comunità locali con l’obiettivo di contribuire ad alimentare il circolo virtuoso generato dalle associazioni benefiche con cui collabora, specie nel delicato momento che stiamo attraversando e che porta ancora i segni dell’emergenza Covid”.

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