Austria, lo scivolone pubblicitario di Despar: lo spot girato a Genova prende in giro gli italiani - Genova 24
"tutto bene"

Austria, lo scivolone pubblicitario di Despar: lo spot girato a Genova prende in giro gli italiani

Il piatto forte è senza dubbio il finto carabiniere in piazza De Ferrari che mima un gesto inequivocabile. La catena di supermercati annuncia provvedimenti

Austria. “Tutto bene, tutto bene“, dice l’allegro jingle pubblicitario scelto dalla catena internazionale di supermercati Despar per promuovere i prodotti italiani in territorio austriaco attraverso una serie di spot già diffusi da quest’estate su televisioni e canali online. Tutto bene mica tanto, visto che Spar Österreich, inondata da polemiche e sberleffi da entrambe le parti del confine, sarebbe già corsa ai ripari per evitare altri scivoloni in futuro.

Ma cosa c’è di tanto strano nei video? Anzitutto un fatto che ci riguarda da vicino: sono girati tutti in Liguria, tra Genova e le Cinque Terre. Tra gli sfondi dei personaggi in primo piano riconosciamo perfettamente piazza Banchi, la cattedrale di San Lorenzo, piazza De Ferrari, il porticciolo di Vernazza. E questo sarebbe anche positivo. Se non fosse che…

Se non fosse che il contenuto degli spot appare piuttosto discutibile, quando non peinlich, “imbarazzante”, come lo hanno definito molti utenti austriaci su Facebook. A parte l’immancabile pasta al pomodoro – e una carrellata di prodotti confezionati quali pizza, lasagne e insaccati – a comunicare l’italianità (del resto la voce narrante dice “Das originale aus Italien“, l’originale dall’Italia) sono soprattutto gli attori che si esibiscono in una serie di tipici gesti ed espressioni facciali stereotipate, completamente slegate dal resto del messaggio.

E così un uomo indica chiaramente che “soldi non ce n’è” mentre la scritta in sovrimpressione dice “italiano per studenti avanzati“. In un’altra versione che abbiamo trovato sul canale YouTube croato della catena un signore dalle fattezze indiane ripete ossessivamente la famosissima “mano a tulipano” come a dire “Che vuoi? Cosa dici?” con un bel sorriso stampato in faccia. Segue una figura femminile che ripropone lo stesso gesto mentre la canzoncina dice “Un gran piatto d’insalata, quattro uova e una frittata”, per poi ricordare ancora: “Tutto bene con Despar, lalalalalà”.

Ma il piatto forte, l’apoteosi, è senza dubbio il finto carabiniere che, nel bel mezzo di piazza De Ferrari, sporge in avanti le spalle e con entrambe le braccia indica verso l’area genitale esibendosi in un sorrisetto beffardo. In Italia – scusate la volgarità, ma almeno ci capiamo – questo gesto si associa all’espressione “sto cazzo“. Inevitabili i commenti in tedesco: “Ma almeno sapete cosa vuol dire?”. Evidentemente no, ma va tutto bene.

Generico settembre 2021

Una figuraccia che riporta alla mente un’altra genialata pubblicitaria partorita in Austria, quella di McDonald’s che nel 2019 proponeva il panino Bella Italia “per veri mampfiosi“. Un sapiente gioco di parole sul verbo mampfen, “abbuffarsi”, che aveva scatenato l’ira tricolore sui social. Sul caso di “Tutto bene”, per ora Spar Österreich ha risposto che tutte le critiche saranno inoltrate “al nostro dipartimento responsabile in modo che possano essere incluse nelle decisioni future”.

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