Quantcast
Da sapere

Attenzione: i tamponi gratuiti della Croce Rossa non sono (ancora) validi per il green pass

Il referto rilasciato non è valido per salire a bordo dei treni a lunga percorrenza. Nei prossimi giorni verrà colmata la "lacuna"

tamponi principe croce rossa

Genova. I tamponi gratuiti eseguiti dalla Croce Rossa alla stazione Principe non sono validi per scaricare il green pass. Lo riporta il sito dell’organizzazione di volontariato e lo conferma il personale in servizio nel tendone allestito nel piazzale esterno sul lato di via Andrea Doria. Di conseguenza i relativi referti di negatività non sono sufficienti per salire a bordo dei treni.

“Il referto – spiega il sito della Croce Rossa – sarà disponibile in 15 minuti da quando si è effettuato il test sia in forma cartacea che digitale in lingua italiana e inglese ed avrà valenza per le 48 ore successive per tutte le attività o spostamenti che richiedano tampone antigenico rapido, non è però riconosciuto per il rilascio del green pass

Dalla Croce Rossa confermano che è tuttora così, fatta eccezione per i centri attivi nelle stazioni di Milano e Bologna che invece sono abilitati. Nei prossimi giorni, però, anche il punto tamponi di Genova si attrezzerà per colmare la “lacuna” e fornire un documento utile a scaricare la certificazione verde.

Il problema è di natura tecnica: il risultato negativo, per essere usato ai fini del green pass, deve essere comunicato non solo alla piattaforma della Croce Rossa e a quella di Alisa, ma anche al sistema italiano Dgc e quindi alla banca dati europea, passaggio che per ora non avviene. Solo in quel modo si ottiene il codice Cun (codice univoco nazionale) che permette di scaricare il QR Code: su questo sito tutte le informazioni per seguire la procedura.

Trenitalia conferma che l’indicazione data al personale è quella di attenersi al decreto legge 111 del 6 agosto secondo cui l’accesso ai treni Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità (comprese tutte le Frecce) “è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19 di cui all’articolo 9, comma 2″ del decreto legge 52 del 22 aprile. In altre parole, possono salire solo i passeggeri muniti di green pass, cioè il QR Code da inquadrare e verificare con l’apposita app, che sia ottenuto con vaccinazione, tampone negativo o guarigione dal Covid. Tutto questo al netto di una possibile tolleranza sui controlli, soprattutto nei primi giorni, che però non viene in alcun modo garantita.

In linea teorica lo stesso dovrebbe valere per ristoranti e bar al chiuso, palestre, piscine, spettacoli, musei e tutti i luoghi identificati dal decreto legge 105 del 23 luglio oltre a scuola e università. In pratica, tuttavia, molti gestori si accontentano della presentazione di un referto di negatività al test rapido, anche se questo documento non è verificabile attraverso la scansione del QR Code e perciò potrebbe risultare contraffatto.

D’altra parte l’iniziativa della Croce Rossa in 12 città italiane non aveva come obiettivo principale quello di fornire ai vaccinati un’alternativa gratuita al tampone in farmacia (che invece è sempre a pagamento), ma piuttosto quello di potenziare lo screening della popolazione, soprattutto sui cittadini più vulnerabili come stranieri e senzatetto. Ma anche garantire viaggi in sicurezza, attività che fino a ieri non richiedeva il green pass.

Al punto tamponi di Principe si può accedere sempre gratis e senza prenotazione. L’orario di apertura è stato allungato di due ore (dalle 9.00 alle 17.00, ultimo tampone mezz’ora prima della chiusura) e questo ha permesso di alleggerire le lunghe code che si formavano nelle scorse settimane. L’affluenza è sempre alta, circa 350 persone al giorno, anche se rispetto alle previsioni avanzate all’esordio del green pass l’assalto è stato abbastanza contenuto.

Più informazioni
leggi anche
stazione principe controlli green pass
Da oggi
Obbligo green pass sui treni, a Genova controlli anche ai binari: ecco come funziona
treni stazione principe binari
Giornata calda
No green pass: tolleranza zero contro i blocchi nelle stazioni, annunciate altre proteste
Principe forze dell'ordine no green pass
Flop
No green pass, a Principe decine di poliziotti e giornalisti ma i manifestanti si contano sulle dita di una mano
Il punto tamponi della Croce Rossa alla stazione Principe
Richiesta
Coronavirus, la proposta del Pd in Liguria: “Tamponi gratuiti per gli under 12”