Quantcast
Campagna educational

Amt rieduca i genovesi in genovese: Maurizio Lastrico testimonial d’eccezione

La campagna non fa riferimento al comportamento anti contagio Covid-19, come per esempio il corretto uso della mascherina o l'igienizzazione delle mani

Genova. “Piggite o bigétto anche pe doe fermate. (ò se dónque vanni a pê…)”, “Intrâ e sciortî no se peu! (da dove se chinn-a no se monta)”, “Evîva a riçètta do porpeton da Mirri! (però, belan, no criâ coscì inta cornétta…) e infine “No v’asetae che sei zoeni…(pe asetâve gh’ei tenpo).

Prende il via proprio oggi, a bordo dei mezzi Amt, la campagna di comunicazione “Mugugni socialmente utili”, tutta in dialetto genovese, promossa dall’Istituto ligure per il Consumo insieme al comico Maurizio Lastrico.

Da oggi infatti verranno affissi sui mezzi Amt cartelli con regole, consigli e suggerimenti per seguire un corretto comportamento e senso civico: utilizzare il mezzo pubblico munendosi di regolare titolo di viaggio; lasciare il posto a sedere a chi è in difficoltà; non disturbare gli altri parlando ad alta voce al cellulare; entrare e uscire dalla porta giusta per non intralciare gli spostamenti sui mezzi.

Accanto alle frasi, sarà presente un QRcode che permetterà di accedere direttamente ai video YouTube in cui il comico Lastrico “mette in scena” e spiega, ovviamente in genovese e con taglio ironico, come ci si deve comportare.

campagna Amt

Questa campagna di comunicazione non comprende per il momento, spiega Matteo Campora, assessore alla mobilità integrata e trasporti del Comune di Genova, riferimenti al comportamento anti contagio Covid-19, come per esempio il corretto uso della mascherina o l’igienizzazione delle mani.

Tuttavia, continua Campora, “con questa originale campagna di comunicazione, improntata sulla simpatia, la spontaneità e la verve comica di un grande artista come Maurizio Lastrico, i genovesi potranno riflettere con il sorriso sull’importanza di tenere, nei confronti degli altri viaggiatori, un comportamento educato e corretto”.

“La leggerezza e l’humour adottati in questa campagna non devono però mettere in secondo piano l’importanza dei contenuti, fondamentali per una civile convivenza sui nostri mezzi – dichiara Marco Beltrami, presidente di AMT.

“Ringraziamo AMT per aver sposato questo progetto di comunicazione fortemente voluto dalle associazioni dei consumatori – dichiara Furio Truzzi presidente di Assoutenti e dell’Istituto Ligure del Consumo – confermando così l’attenzione ai comportamenti dell’utenza e ai doveri dei cittadini che sono il corollario di qualsiasi diritto compreso quello della mobilità”.

“La tutela dei consumatori, viaggiatori in questo caso, passa anche attraverso una cittadinanza responsabile che rispetti delle norme di buon senso e di educazione che consentono a tutti di vivere e viaggiare meglio – così dichiara l’assessore regionale Simona Ferro che prosegue – cose che diamo per scontate come lasciare il posto a sedere ad un anziano o non urlare al cellulare sull’autobus non lo sono affatto ed il comportamento maleducato anche di una sola persona può rovinare il viaggio di tutti”.