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Lavoro

A Genova arriva il master di secondo livello in energia e sostenibilità

Formerà esperti nella gestione delle energie rinnovabili e sostenibili, i cosiddetti Energy Analyst

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Genova. È stata presentata oggi la prima edizione del master di secondo livello in Energia e Sostenibilità, promosso dall‘Università di Genova insieme a Confindustria Genova, che si inserisce nel contesto della transizione energetica proponendo un percorso professionalizzante nell’ambito della gestione dell’energia sostenibile.

Il particolare, il master forma esperti nella gestione delle energie rinnovabili e sostenibili, i cosiddetti Energy Analyst, in possesso degli strumenti e delle metodologie di approccio ai problemi dell’impresa volti ad aumentare flessibilità e capacità di adattamento all’innovazione nella gestione dell’energia, in grado di individuare nuove opportunità di business e di analizzare gli scenari e l’evoluzione delle normative per progettare nuove strategie per la programmazione, il controllo e la gestione sostenibile dei sistemi e delle fonti energetiche.

Il percorso formativo è promosso dal Dipartimento di Ingegneria meccanica, energetica, gestionale e dei trasporti (Dime) dell’Università di Genova in collaborazione con il Centro italiano di eccellenza sulla logistica, i trasporti e le infrastrutture (Cieli), con il Dipartimento di Giurisprudenza Digi, con l’Area Internazionalizzazione, Ricerca e Terza missione: Servizio Rapporti con imprese e territorio e con Confindustria Genova.

Come illustrato da Marco Fossa, delegato del rettore all’offerta formativa internazionale e presidente del comitato di gestione del master, questa nuova offerta didattica si prefigge di rispondere alla crescente domanda di figure professionali specialiste nella gestione efficace e “carbon free oriented” dell’energia.

Le principali aree del master riguardano: l’economia delle fonti di energia, gli aspetti giuridici legati al diritto dell’ambiente e dell’energia, gli aspetti tecnologici e ingegneristici della conversione sostenibile dell’energia. Il contesto è quello della transizione energetica, approdo cui l’Europa (e non solo) è diretta. Le competenze multidisciplinari richieste per questa sfida includono le energie rinnovabili, le tecniche di efficientamento energetico, la gestione dei vettori energetici, l’economia dei mercati dell’energia, il diritto in ambito energetico, la sostenibilità e le conoscenze degli ecosistemi.

Il master è stato sviluppato in partnership con Autogas Nord, Axpo, Duferco Energia, Erg, Iren e Rina. Il coinvolgimento del pool di aziende ha permesso non solo di strutturare la proposta formativa allineandola alle reali esigenze occupazionali, ma anche di contare su un importante co-finanziamento che riduce il costo di iscrizione al percorso, rendendolo più facilmente accessibile.

Il percorso avrà durata annuale (dicembre 2021 – dicembre 2022) e si articolerà in 1500 ore complessive, di cui 350 di attività formative d’aula e testimonianze aziendali, 600 di studio individuale e verifiche di apprendimento, 550 di stage (con successiva possibilità di assunzione in base alle esigenze aziendali), project work e stesura della tesi finale. Per gli studenti già occupati, in alternativa allo stage è previsto lo sviluppo di un project work da concordare con l’azienda di appartenenza.

La prima edizione del master accoglierà un numero massimo di 20 iscritti che abbiano conseguito la laurea magistrale in ingegneria (tutte le classi); sono ammesse anche la lauree magistrali in economia e in giurisprudenza purché i candidati abbiano maturato un’esperienza quinquennale nel settore energia.

Il master si articolerà secondo le modalità didattiche definite da Università di Genova per tutti i suoi studenti, prevedendo lezioni frontali in aula, alla presenza del Docente, con la diretta streaming e la registrazione della lezione, allo scopo di venire incontro alle esigenze di sicurezza sanitaria e consentire la partecipazione da remoto e offline.

La data di scadenza di iscrizione al master è stata prorogata al 22 novembre 2021, con inizio delle lezioni a dicembre 2021. La finestra di questo bando consente agli studenti liguri di presentare domanda al bando regionale “Specializzarsi per competere 2021”, con il quale richiedere la copertura dei costi di iscrizione a master, come il presente Energia e Sostenibilità.

“Questo è un master che nasce dalle esigenze dei fabbisogni concreti delle imprese e quindi dimostra in maniera tangibile il legame sempre più stretto tra alta formazione, proposta dell’Università ed esigenze del mondo imprenditoriale: completamente in linea con la programmazione di Regione Liguria per un’alta formazione finalizzata all’occupazione – commenta l’assessora Ilaria Cavo -. Regione oggi è qui per portare avanti questa progettualità esattamente con questa impostazione, come già fatto con il protocollo a tre avviato con Confindustria Genova e Università di Genova per quanto riguarda i dottorati di ricerca. Grazie all’imminente nuova programmazione del Fondo Sociale Europeo, possiamo avviare un finanziamento in sostegno dei master che nascano dal monitoraggio e dalla raccolta di fabbisogni del mondo imprenditoriale e sulla scorta dell’esperienza di quelli chiusi in questo settennato dove, avendo introdotto per la prima volta un vincolo occupazionale del 30%, abbiamo avuto esiti occupazionali che hanno sfiorato il 70%. In questo momento, in maniera abbinata al progetto che è stato presentato oggi, Regione Liguria ha attivato un bando, disponibile sia sul sito di Filse sia su quello di Regione Liguria, che sarà aperto formalmente il 1° ottobre per i laureati under 35 che vorranno partecipare ai master, con una premialità per coloro lo faranno all’Università di Genova o che sono disoccupati. I partecipanti a questo master, che già ha delle tariffe ridotte in ingresso grazie al sostegno delle imprese che lo hanno progettato, potranno di fatto vedere azzerata la retta grazie al contributo di Regione che arriva fino un massimo di 6.000 euro”.

Per la vicepresidente di Confindustria Genova con delega all’esecuzione del Pnrr e alla Transizione ecologica del porto, Sonia Sandei, “il Pnrr rappresenta un’occasione straordinaria non solo per le imprese, ma anche per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Ci siamo mossi con anticipo – ha sottolineato – per avviare il Master Energia e Sostenibilità entro la fine del 2021: questo consentirà di formare nell’immediato le professionalità di cui il mercato ha bisogno”.

“Abbiamo aderito al progetto del Master con convinzione per consolidare il nostro rapporto con l’Università degli studi di Genova, in un contesto che vede la nostra città essere uno dei principali riferimenti nazionali del settore energetico – ha dichiarato Alessandro Sugo, direttore della divisione Energia elettrica gas naturale-efficientamento di Autogas Nord -. Il percorso formativo del Master è molto interessante e ambizioso e pensiamo possa contribuire allo sviluppo professionale di nuove risorse da inserire nei nostri contesti aziendali per affrontare al meglio le sfide della transizione energetica”.

Per Cecilia Gatti, regulatory & institutional affairs director di Axpo, “quello dell’energia è un settore in costante e rapida trasformazione: la transizione energetica sarà cruciale per lo sviluppo socioeconomico dei prossimi anni. La decarbonizzazione sarà un’opportunità per la crescita del Paese, creando occupazione e la necessità di nuove professionalità. Come Axpo supportiamo da sempre il talento e incoraggiamo i giovani ad approcciare il nostro mondo. Non potevamo perdere questa preziosa opportunità che parte proprio da Genova, che è la nostra città di origine”.

“Partecipiamo con grande interesse all’iniziativa – sottolinea Marco Ballicu, Responsabile Affari Regolamentari di Duferco Energia -, sia perché ci offre l’opportunità di collaborare con l’Università a un momento formativo di elevata qualità, a beneficio degli studenti ma anche dell’intera città, sia perché la formazione di nuovi professionisti sui temi della transizione ecologica, che porterà nei prossimi anni a una profonda evoluzione del sistema energetico, ci permetterà di introdurre in azienda risorse in grado di imprimere un’ulteriore spinta all’innovazione e alla comprensione di uno scenario in rapido mutamento”.

Secondo Luca Bragoli, chief regulatory & public affairs officer di Erg, «il master rappresenta la dimostrazione che Genova può assumere il ruolo di vero e proprio laboratorio della transizione energetica: un distretto in cui industria, ricerca e istituzioni possono dialogare e guidare il Paese nella creazione di un sistema economico e sociale più sostenibile. Investire nella “next generation”, vera protagonista della transizione energetica, è un obiettivo che Erg ha inserito fra le priorità del proprio piano Esg: è attraverso l’educazione e la formazione dei giovani e raccogliendo le loro idee, che possiamo promuovere nuove competenze verso sviluppo e innovazione”.

“Abbiamo aderito con interesse a questa iniziativa – ha aggiunto Alessandro Cecchi, direttore affari regolatori di Iren – perché il Gruppo Iren sta sviluppando progetti di innovazione energetica per i quali ci potrebbe essere l’interesse a inserire in azienda profili con le competenze che il master in oggetto ha lo scopo di preparare”.

Conclude Gianluca Cassulo, strategic development financial institutions director di Rina Consulting: “Energia e sostenibilità sono due temi strategici nel piano di sviluppo di RINA. Fin dagli anni ‘90 ci occupiamo di questi temi e il nostro impegno è cresciuto sempre più fino ad avere oggi centinaia di colleghi che ogni giorno lavorano per trovare le migliori soluzioni nell’ambito delle energie rinnovabili, delle smart cities and grids, della decarbonizzazione e dell’efficienza energetica. Questo Master ci darà la possibilità di contare sempre più su risorse brillanti e competenti per continuare a impegnarci su questi temi fondamentali per uno sviluppo sostenibile”.