17 anni, perseguitava la sua educatrice: fermato dalla polizia aveva in mano una bottiglia di acido muriatico - Genova 24
Incubo

17 anni, perseguitava la sua educatrice: fermato dalla polizia aveva in mano una bottiglia di acido muriatico

Il minorenne è stato arrestato per stalking: da tempo minacciava, anche armato, l'operatrice sociale che viveva nell'ansia e aveva dovuto cambiare ogni abitudine

Generico settembre 2021

Genova. Quando gli agenti della polizia lo hanno fermato, davanti all’ingresso di una comunità per minori nel centro storico di Genova, aveva appena cercato di disfarsi di una bottiglia di plastica risultata piena di acido muriatico.

Un ragazzo di 17 anni, algerino, è stato arrestato per stalking nella giornata di venerdì – ma la notizia è stata resa nota solo ora dalla questura – in esecuzione alla misura cautelare della custodia in carcere, su richiesta della procura per i minorenni di Genova.

Martedì scorso l’episodio della bottiglia: il personale del commissariato era stato chiamato dal centro per minori per la presenza di un ragazzo molesto che, alla vista delle divise, aveva cercato di allontanarsi e buttando via la bottiglia di plastica rossa contenente l’acido. Fermato, il ragazzo non aveva saputo dare spiegazioni.

E’ poi emerso che il giovane da diverso tempo perseguitava un’educatrice della struttura, che si era appostato più volte nei pressi del suo luogo di lavoro e che la pedinava anche nei luoghi da lei frequentati nel tempo libero.

In più di un’occasione l’aveva avvicinata offendendola, minacciata anche con l’uso di armi di vario tipo – una pinza, un cutter, una sega, un coltello – tanto da procurarle un perdurante e grave stato di ansia e di paura e a obbligarla a cambiare abitudini e luoghi di lavoro.

Visti i gravi indizi di colpevolezza a carico del 17enne e visto che ha continuato a comportarsi in maniera pericolosa nonostante diversi interventi della polizia, il magistrato ha deciso che sarebbe stata necessaria la custodia in carcere come unica misura idonea a garantire la prevenzione di nuovi reati.

I poliziotti del commissariato Centro hanno quindi rintracciato venerdì pomeriggio il giovane presso la comunità cui era affidato e lo hanno accompagnato in un istituto penitenziario minorile.

Più informazioni