Quantcast
Addio

Valentino Rossi, la fine di un’era: “È dura, ma mi ritirerò al termine della stagione in corso”

Una carriera incredibile quella del pilota di Tavullia, ora pronto ad affrontare nuove sfide lontano dalle piste

valentino rossi per genova

Un applauso scrosciante. Si è conclusa in questa maniera in sala stampa la congerenza che ha rivelato al mondo intero una notizia shock: Valentino Rossi smetterà di gareggiare in sella alla propria moto numero 46 al termine della stagione in corso. Un fulmine a ciel sereno in un’estate caldissima, un periodo rovente sul fronte sportivo con risultati incredibili ottenuti dai colori azzurri principalmente agli Europei e alle Olimpiadi.

È così che, dopo ventisei stagioni, 9 titoli Mondiali (di cui 5 consecutivi), 115 Gp vinti e 235 podi “Il Dottore” dirà addio, un epilogo più volte allontanato ma inevitabile. Svariate volte Rossi aveva infatti negato la volontà di decretare la fine della propria carriera: i risultati poco entusiasmanti uniti all’età avanzata tuttavia hanno probabilmente fatto cambiare idea al pilota della Petronas, campione senza tempo il quale ha però riconosciuto la necessità di dire basta.

“Prima o poi le cose finiscono. Ho sempre dato il massimo soprattutto per i miei tifosi oltre che per me stesso”: questa la dichiarazione del Dottore, il quale poi ha aggiunto che il suo non sarà un addio ai motori.

Innegabile è infatti la passione del pilota per le autovetture, un futuro che lui auspica ma senza ancora poter svelare ulteriori dettagli. Vivissimo da parte del pilota di Tavullia il rapporto con Genova, città di quella Sampdoria che, secondo alcuni retroscena, sarebbe stata la sua prima squadra del cuore.

Un 2021 di successi dunque per i colori azzurri, ma anche di addii e svolte storiche: “Oggi sono triste, ma mi sono divertito”. Gli appassionati italiani e non solo anche, la fine di un’era sta adesso per diventare realtà.

Più informazioni