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Per il quartiere

Uno skate park, baby-atletica, calcio e giochi per bambini sbarcano sotto il ponte San Giorgio fotogallery

Vicino alla radura della memoria i giovanissimi, noncuranti del caldo, si sono già impossessati delle strutture inaugurate proprio oggi

parco giochi sotto ponte

Genova. Sergio, 13 anni, ciuffo rosa, è bravissimo a volteggiare con il suo monopattino e ha già qualche appunto da fare allo skate park appena inaugurato nella nuova area giochi sotto il ponte Genova San Giorgio. “Così è un po’ pericoloso, forse sarebbe meglio dotarlo di ringhiera o di qualche protezione”, fa notare all’assessore all’Urbanistica del Comune, Simonetta Cenci, che accoglie la proposta. “Questa sì che è cittadinanza attiva“, commenta qualcuno. Ma Sergio è già andato via, a sfrecciare sull’half pipe ideato da uno dei decani dello skate in Liguria.

Ben presto, nel giorno dell’inaugurazione della nuova area ludica vicino alla Radura della memoria, arrivano altri bambini della sua età, o più piccoli, con le loro famiglie. Sfruttano il campo da bocce in erba sintetica, i giochi – progettati senza barriere architettoniche in modo da essere il più possibile inclusivi – snobbano la piccola pista di atletica, sotto la canicola, ma chissà che proprio qui, con un clima più invitante, non faccia i primi passi un nuovo Marcel Jacobs.

Il parco giochi, costato circa 300 mila euro, è stato realizzato da Aster su volontà del Comune e grazie anche al supporto dei Lions e di altri sponsor privati.

“Nessuno potrà mai dimenticare il dolore provato per la tragedia del Ponte Morandi – dice l’assessore all’urbanistica Simonetta Cenci – ma sempre nel rispetto delle 43 vittime e dei loro familiari, condividendo le idee con i parenti delle vittime, abbiamo deciso di restituire al quartiere uno spazio dedicato a tutti per ricordarci che la vita può e deve andare avanti”. Le proposte su come allestire gli spazi sono arrivate al registro di ascolto che si trova nel vicino infopoint.

“Arrivare a questa inaugurazione oggi, a poche ore dal terzo anniversario della tragedia – conclude l’assessore ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi – porta un po’ di gioia in queste ore dedicate al ricordo. Poter finalmente rivedere bambini, anziani e sportivi riprendersi un’area che il crollo aveva reso inagibile dà veramente l’idea di un quartiere che torna alla vita. Voglio ringraziare Aster che in pochissimo tempo ha portato a termine un lavoro eccezionale e di grande qualità”.

Su un muro vicino ai giochi, ancora coperte, ci saranno anche due targhe commemorative per Mirko Vicini, Bruno Casagrande e Alessandro Campora, i lavoratori di Amiu e Aster rimasti uccisi dal crollo del viadotto Polcevera. Le targhe saranno però scoperte solo a settembre con una cerimonia che i familiari hanno voluto essere più intima possibile.

I dettagli. L’intervento è stato concepito in modo flessibile, eventualmente modificabile e riutilizzabile, qualora il progetto del Parco della Memoria lo richiedesse. L’area fitness è stata pensata e immaginata con una pavimentazione di materiale per attività sportiva, senza restrizioni, poggiata sul calcestruzzo e formata da elementi modulari. Tutti gli elementi lungo il perimetro sono contornati da raccordi al piano di posa per consentirne l’agilità. A testimonianza della polifunzionalità dell’area sulla pavimentazione sono stati disegnati vari elementi: corsie per simulare la pista di atletica e aree gioco.

I due campi da bocce, invece, sono stati realizzati in erba sintetica e intasamento in sabbia per garantire la drenabilità della pavimentazione circostante. Per ragioni di spazio non sono della misura regolamentare prevista dalla Federazione Italiana Bocce, ma garantiscono l’accesso anche alle persone disabili.

Di tipo halfpipe invece lo skate park, un’area di 6×20 metri con una struttura portante in legno.
L’area giochi per bambini è totalmente pavimentata con gomma antitrauma drenante e recintata sui 4 lati: è completamente priva di barriere architettoniche.

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