Confusione rossoblù

Serie A, per il Genoa esordio da incubo: a San Siro l’Inter cala il poker, 4-0 il risultato finale

È stato esordio positivo per i Campioni d’Italia, squadra mai in difficoltà riuscita senza particolari grattacapi ad annullare un Grifone confuso e a tratti impalpabile

Genoa Vs Spezia

Risultato: Inter 4-0 Genoa (6′ Skriniar, 14′ Calhanoglu, 74′ Vidal, 87′ Dzeko)

Milano. Finalmente si riparte. Si potrebbe riassumere in questa maniera il ritorno in campo della Serie A, massimo livello del calcio italiano oggi ai nastri di partenza per inaugurare la stagione 2021/2022. Ad aprire le danze allo stadio Meazza in San Siro andrà in scena Inter-Genoa, un match che mette di fronte due formazioni sicuramente con obiettivi differenti accumunate però da una necessità: convincere i propri tifosi dell’essere adeguate per raggiungere i traguardi prefissati.

L’esordio di Inzaghi sulla panchina nerazzurra di fronte alla conferma di Ballardini, i volti nuovi Dzeko e Calhanoglu chiamati a sostituire due dei trascinatori assoluti della scorsa stagione contro la linea verde scelta dal Grifone, il 3-5-1-1 contro il 3-5-2 e tanto altro ancora: queste le principali chiavi di lettura di una sfida che sicuramente saprà regalare emozioni.

Le formazioni

Per regalare alla ritrovata cornice di pubblico (seppur al 50%) la prima grande gioia stagionale l’Inter scende in campo con Handanovic (C), Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic e Sensi in appoggio al bomber Dzeko. A disposizione ci sono Cordaz, Radu, D’Ambrosio, Dumfries, Dimarco, Kolarov, Ranocchia, Agoumé, Vidal, Vecino, Pinamonti e Satriano.

Il Genoa risponde invece con Sirigu, Vanheusden, Biraschi, Criscito (C), Sturaro, Badelj, Rovella, Hernani, Cambiaso, Pandev e Kallon. In panchina si accomodano Marchetti, Masiello, Sabelli, Serpe, Portanova, Eboa Ebongue, Agudelo, Buksa, Ekuban, Melegoni, Bianchi e Favilli.

Arbitro del match è il signor Valerio Marini, fishietto coadiuvato dai guardalinee Liberti e Vecchi. Revisione Var affidata a Valeri e Carbone, mentre a bordo campo spicca la presenza del quarto uomo Marchetti.

La cronaca

Al 1’ pronti via e subito l’esordio del Genoa viene macchiato da un’ammonizione: Criscito esagera con l’irruenza ai danni di Sensi e l’arbitro non ha dubbi, estraendo il primo cartellino giallo stagionale.

Al 3’ ecco la prima occasione della sfida con De Vrij, ma il suo tentativo termina altissimo rispetto alla porta difesa dal Campione d’Europa Salvatore Sirigu.

Successivamente, appena al sesto minuto, si sblocca il risultato. Calhanoglu si presenta ai nuovi tifosi pennellando un cross magnifico per Skriniar che, lasciato libero di smarcarsi dalla retroguardia rossoblù, insacca alle spalle di un incolpevole Sirigu: a San Siro è già Inter show!

Al 9′ ecco poi la prima occasione di marca genoana: Rovella innesca Kallon il quale cerca di beffare Handanovic con un buon rasoterra, ma la sua conclusione non trova la fortuna sperata.

Al 12’ però è l’Inter a rendersi nuovamente pericolosissima con Brozovic che, con un tentativo di ottima fattura, costringe Sirigu a compiere un intervento decisivo.

Al 14’ è già raddoppio per i nerazzurri. Uno scatenato Calhanoglu dialoga splendidamente con Dzeko che, in maniera impeccabile spalanca la strada al turco il quale, senza esitare, fredda l’estremo difensore rossoblù: a San Siro è 2-0 Inter!

Al 21’ prosegue lo stato confusionale degli ospiti con i nerazzurri che, ancora una volta, costringono Sirigu ad un intervento salvifico.

Al 24’ poi Dzeko sfiora la rete del tris, ma questa volta è la traversa ad impedire al bosniaco di esultare.

In seguito, al 26’, l’arbitro sospende il gioco per favorire lo svolgimento del cooling break, una pausa sicuramente utile per riorganizzare le idee in casa Genoa.

Al 40’ è nuovamente Skriniar a spezzare l’impasse creatasi con un colpo di testa che però, questa volta, termina alto.

Al 45’ ecco finalmente il Genoa! Kallon innescato da Badelj controlla in area un pallone difficile e calcia di prima intenzione verso la porta difesa da Handanovic, ma la sua conclusione non trova la porta.

L’arbitro comanda 3 minuti di recupero.

Al 47’ c’è ancora tempo per una rete di Perisic, annullata però proprio per la posizione di offside dell’esterno croato.

Termina così 2-0 una prima frazione dominata dall’Inter, squadra apparsa in totale controllo del pallino del gioco con una condizione psico-fisica davvero invidiabile. Difficoltà oltre le aspettative invece per il Genoa, formazione che sembra davvero spaesata e probabilmente non ancora rodata a sufficienza per affrontare partite di questo tipo.

Nei secondi 45’ pronti via ed è subito girandola di cambi per gli ospiti. Ballardini infatti sceglie di sostituire i poco convincenti Cambiaso, Biraschi ed Hernani per lasciare spazio a Sabelli, Bianchi e al giovanissimo Serpe, nessuna variazione invece per un visibilmente e comprensibilmente soddisfatto Simone Inzaghi.

Al 54’ è ancora il tecnico rossoblù a scegliere di cambiare qualcosa con Favilli che prende il posto di un comunque positivo Kallon.

Al 56’ ecco nuovamente il dominio di marca interista che però, ancora una volta, viene fermato da una posizione di fuorigioco: gol annullato a Calhanoglu, si rimane sul 2-0 a San Siro.

Al 57’ il Genoa tenta di farsi vedere in avanti con un tentativo di Sabelli ma Handanovic, anche se non in maniera impeccabile, para in tuffo.

Al 66’, in seguito a due tiri facilmente bloccati dall’estremo difensore nerazzurro, arriva la seconda ammonizione del match: sanzionato Sturaro per una scivolata in ritardo ai danni di Barella.

Al 69’ ecco poi i primi cambi dell’Inter con Vidal e Dimarco i quali scendono in campo al posto degli stremati Sensi e Perisic, autori di due ottime prestazioni personali.

Al 70’, appena un minuto più tardi, è ancora Sirigu a rendersi protagonista con un’ottima parata sul colpo di testa preciso realizzato ancora una volta da uno scatenato ma sfortunato Edin Dzeko.

Al 71’ arriva un’altra sostituzione con Sturaro richiamato in panchina per lasciare spazio al giovane Melegoni.

Successivamente, al 74’, ecco il tris nerazzurro. Barella di tacco libera Vidal che, dentro l’area piccola, appoggia in rete senza problemi: è 3-0 a San Siro!

Al 77’ Inzaghi opta per operare delle altre variazioni tattiche con Vecino (ammonito appena un minuto più tardi) e Satriano in campo al posto degli applauditissimi Barella e Calhanoglu.

In seguito, all’84’, c’è spazio anche per il neo acquisto Dumfries, esterno subentrato ad uno stremato Bastoni.

All’87’ infine ecco l’attesa e cercata rete di Dzeko, attaccante riuscito a sbloccarsi all’esordio con la nuova maglia per merito di un colpo di testa vincente dopo un digiuno personale che in Serie A durava dal 3 gennaio scorso: 4-0 e festa Inter a San Siro!

Il direttore di gara comanda 4 minuti di recupero, utili però soltanto a suggellare il dominio nerazzurro.

È terminato dunque 4-0 un esordio stagionale terribilmente negativo per il Genoa, squadra mai realmente in partita apparsa in costante difficoltà. Può far festa invece la formazione di Simone Inzaghi, compagine apparsa impreziosita dall’avvento del nuovo allenatore e per nulla smarrita dalle pesanti assenze di Lukaku ed Hakimi, rimpianti ex trasferitisi rispettivamente al Chelsea e al PSG.

Qui l’analisi post partita del match.

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