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Confusione rossoblù

Serie A, per il Genoa esordio da incubo: a San Siro l’Inter cala il poker, 4-0 il risultato finale

È stato esordio positivo per i Campioni d’Italia, squadra mai in difficoltà riuscita senza particolari grattacapi ad annullare un Grifone confuso e a tratti impalpabile

Genoa Vs Spezia

Milano. Finalmente si riparte. Si potrebbe riassumere in questa maniera il ritorno in campo della Serie A, massimo livello del calcio italiano oggi ai nastri di partenza per inaugurare la stagione 2021/2022. Ad aprire le danze allo stadio Meazza in San Siro andrà in scena Inter-Genoa, un match che mette di fronte due formazioni sicuramente con obiettivi differenti accumunate però da una necessità: convincere i propri tifosi dell’essere adeguate per raggiungere i traguardi prefissati.

L’esordio di Inzaghi sulla panchina nerazzurra di fronte alla conferma di Ballardini, i volti nuovi Dzeko e Calhanoglu chiamati a sostituire due tra i trascinatori assoluti della scorsa stagione contro la linea verde scelta dal Grifone, il 3-5-1-1 contro il 3-5-2 e tanto altro ancora: queste le principali chiavi di lettura di una sfida che sicuramente saprà regalare emozioni.

Per regalare alla ritrovata cornice di pubblico locale (seppur al 50%) la prima grande gioia stagionale l’Inter scende in campo con Handanovic, Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic e Sensi in appoggio al bomber Dzeko.

A disposizione ci sono Cordaz, Radu, D’Ambrosio, Dumfries, Dimarco, Kolarov, Ranocchia, Agoumé, Vidal, Vecino, Pinamonti e Satriano.

Il Genoa risponde invece con Sirigu, Vanheusden, Biraschi, Criscito, Sturaro, Badelj, Rovella, Hernani, Cambiaso, Pandev e Kallon.

In panchina si accomodano Marchetti, Masiello, Sabelli, Serpe, Portanova, Eboa Ebongue, Agudelo, Buksa, Ekuban, Melegoni, Bianchi e Favilli.

Arbitro del match è il signor Valerio Marini, coadiuvato dai guardalinee Liberti e Vecchi. Revisione Var affidata a Valeri e Carbone, mentre a bordo campo spicca la presenza del quarto uomo Marchetti.

Al 1’ pronti via e subito l’esordio del Genoa viene macchiato da un’ammonizione: Criscito esagera con l’irruenza ai danni di sensi e l’arbitro non ha dubbi, estraendo il primo cartellino giallo stagionale

Al 3’ poi arriva anche la prima occasione della sfida con De Vrij, ma il suo tentativo termina altissimo rispetto alla porta difesa dal Campione d’Europa Salvatore Sirigu

Successivamente, appena al sesto minuto, si sblocca il risultato. Calhanoglu si presenta ai nuovi tifosi pennellando un cross magnifico per Skriniar che, lasciato libero di smarcarsi dalla retroguardia rossoblù, insacca alle spalle di un incolpevole Sirigu: a San Siro è già Inter show!

Al 9′ ecco poi la prima occasione di marca genoana: Rovella innesca Kallon il quale tenta un rasoterra, ma la sua conclusione non trova la fortuna sperata

Al 12’ però è l’Inter a rendersi nuovamente pericolosissima con Brozovic che, con un tentativo di ottima fattura, costringe Sirigu a compiere un intervento davvero decisivo

Al 14’ è già raddoppio per i nerazzurri. Uno scatenato Calhanoglu dialoga splendidamente con Dzeko che, in maniera impeccabile spalanca la strada al turco il quale, senza esitare, fredda l’estremo difensore rossoblù: a San Siro è 2-0 Inter!

Al 21’ prosegue lo stato confusionale degli ospiti con l’Inter che, ancora una volta, costringe Sirigu ad un intervento salvifico

Al 24’ poi Dzeko sfiora la rete del tris, ma questa volta è la traversa ad impedire al bosniaco di esultare

In seguito, al 26’, l’arbitro sospende il gioco per favorire lo svolgimento del cooling break, una maniera in casa Genoa per riorganizzare le idee

Al 40’ è nuovamente Skriniar a spezzare l’impasse creatasi con un colpo di testa però che, questa volta, termina alto

Al 45’ poi finalmente ecco il Genoa! Kallon innescato da Badelj controlla in area un pallone difficile e calcia di prima intenzione verso la porta difesa da Handanovic, ma la sua conclusione non trova la porta

L’arbitro comanda 3 minuti di recupero

Al 47’ infine c’è ancora tempo per una rete di Perisic, annullata però proprio per la posizione di offside del croato

Termina così 2-0 una prima frazione dominata dall’Inter, squadra apparsa in totale controllo del pallino del gioco con una condizione psico-fisica davvero invidiabile. Difficoltà oltre le aspettative invece per il Genoa, formazione che sembra davvero spaesata e probabilmente non ancora rodata a sufficienza per affrontare partite di questo tipo.

Nei secondi 45’ quindi pronti via ed è subito girandola di cambi per gli ospiti. Ballardini infatti sceglie di sostituire i poco convincenti Cambiaso, Biraschi ed Hernani per lasciare spazio a Sabelli, Bianchi ed il giovanissimo Serpe, nessuna variazione invece per un visibilmente e comprensibilmente soddisfatto Simone Inzaghi.

Al 54’ è ancora il tecnico rossoblù a scegliere di cambiare qualcosa con Favilli che prende il posto di un comunque positivo Kallon

Al 56’ poi ecco nuovamente il dominio dell’Inter che però, ancora una volta, viene fermato da una posizione di fuorigioco: gol annullato a Calhanoglu, è sempre 2-0 a San Siro

Al 57’ il Genoa tenta di farsi vedere in avanti con un tentativo di Sabelli ma Handanovic, anche se non in maniera impeccabile, para in tuffo

Al 66’, in seguito a due tiri facilmente bloccati dall’estremo difensore nerazzurro, arriva la seconda ammonizione del match: sanzionato Sturaro per una scivolata in ritardo ai danni di Barella

Al 69’ ecco poi i primi cambi dell’Inter con Vidal e Dimarco in campo al posto degli stremati Sensi e Perisic, autori di ottime prestazioni personali

Al 70’, appena un minuto più tardi, è ancora Sirigu a rendersi protagonista con un’ottima parata sul colpo di testa preciso realizzato nuovamente da uno scatenato ma sfortunato Edin Dzeko

Al 71’ poi ecco un’altra sostituzione con Sturaro richiamato in panchina per lasciare spazio al giovane Melegoni

Successivamente, al 74’, ecco il tris nerazzurro. Barella di tacco libera Vidal che, dentro l’area piccola, appoggia in rete senza problemi: è 3-0 a San Siro!

Al 77’ poi Inzaghi opta per operare delle altre variazioni tattiche con Vecino (ammonito appena un minuto più tardi) e Satriano in campo al posto degli applauditissimi Barella e Satriano

All’84’ in seguito c’è spazio anche per il neo acquisto Dumfries, subentrato ad uno stremato Bastoni

All’87’ infine ecco l’attesa e cercata rete di Dzeko, attaccante riuscito a sbloccarsi all’esordio con la nuova maglia per merito di un colpo di testa vincente dopo un digiuno personale che in Serie A durava dal 3 gennaio scorso: 4-0 e festa Inter a San Siro!

Il direttore di gara comanda 4 minuti di recupero, utili però soltanto a suggellare il dominio nerazzurro.

È terminato dunque 4-0 un match terribilmente negativo per il Genoa, squadra mai realmente in partita apparsa in costante difficoltà. Può far festa invece la formazione di Simone Inzaghi, compagine apparsa impreziosita dall’avvento del nuovo allenatore e per nulla smarrita dalle pesanti assenze di Lukaku ed Hakimi, rimpianti ex trasferitisi rispettivamente al Chelsea e al PSG.

Qui l’analisi post partita del match.

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