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Servizio ridotto

Ripristino treni Voltri-Nervi durante chiusura autostrada dal 16 al 25 agosto: nessuno spiraglio

Ad agosto i treni che uniscono i due estremi della città sono ridotti e non ci sono i finanziamenti per rimetterli sui binari almeno nel periodo critico per il trasporto su gomma

attesa treno

Genova. Nessuno spiraglio, al momento, per riavere i treni sulla tratta Voltri-Nervi almeno dal 16 al 25 agosto, i giorni in cui l’autostrada A10 tra Genova Aeroporto e Genova Pra’ sarà ridotto a una corsia per senso di marcia a causa della chiusura per lavori, giudicati improrogabili, nelle gallerie in direzione Ponente.

Ad agosto questa diminuzione del servizio è diventata prassi per consentire ai lavoratori l’alternanza causa ferie senza effettuare straordinari, ma negli ultimi due anni, grazie al finanziamento del decreto Genova, era stato possibile mantenere quelli che una volta si chiamavano treni metropolitani.

Il risultato, già in queste giornate, è un riempimento dei treni regionali soprattutto in alcune fasce orarie che vedono carichi di bagnanti, turisti e lavoratori, che si avvicina, se non supera, quell’80% fissato come limite per limitare gli assembramenti. In quei dieci giorni il treno avrebbe potuto rappresentare una valida alternativa per evitare i 10-15 km di coda previsti sul tratto coinvolto dalla chiusura delle autostrade.

La Regione Liguria, conferma l’assessore ai Trasporti Gianni Berrino, ha chiesto al ministero un contributo sul trasporto pubblico per limitare l’uso dell’auto privata nel periodo di chiusura dell’autostrada, ma la risposta è arrivata solo sui treni a lunga percorrenza: due coppie di Intercity nel fine settimana.

Laura Andrei, segretaria generale della Filt Cgil Genova e Liguria, che da tempo chiede una riprogrammazione dei trasporti, sottolinea: “Abbiamo ribadito la necessità di un incremento del servizio negli incontri con l’assessore e con Aspi. La Regione sostiene che non ha risorse proprie da impiegare e le chiede al ministero dei Trasporti. Il rischio è di vedere parecchi ingorghi, anche alla luce del fatto che l’uscita di Pra’ sarà chiusa per chi arriva da Genova e quindi gli autotrasportatori dovranno riversarsi sull’Aurelia”. Aurelia che a Pra’, per esempio, ha una corsia delle due disponibili riservata ai bus 24 ore su 24.

Il problema contingente, secondo Andrei, è emblematico anche riguardo i finanziamenti che si attendono dal Pnrr nel settore dai trasporti: “Le risorse saranno dedicate all’acquisto di nuovi mezzi e alle infrastrutture, di cui la Liguria ha bisogno come il pane, ma per il servizio in sé non c’è nulla a parte quello per il trasporto scolastico aggiuntivo con il ricorso ai privati com’era già accaduto sino a giugno”.

Cosa succede sulle autostrade dal 16 al 25 agosto

Scambio di carreggiata permanente tra Genova Aeroporto e Genova Pra’ in direzione Savona: Genova Pegli sarà chiusa in uscita da Genova in entrata verso Savona e Genova Pra’ in uscita da Genova, per cui i mezzi pesanti dovranno trovare altre soluzioni per raggiungere il porto di Pra’. Dal 26 agosto i lavori proseguiranno in chiusura notturna del tratto cinque giorni su sette.

Gli interventi provvisori con le centine (basi d’appoggio per il posizionamento dei conci di un arco o di una volta) sulla galleria Provenzale verranno portati a termine entro il 25 agosto. La ricostruzione definitiva di due conci sarà conclusa entro il 25 agosto nella galleria Torrazza. Proseguiranno invece sino al 22 ottobre in chiusura notturna cinque giorni su sette con l’eccezione di due weekend a ottobre, gli interventi provvisori con centine sulla galleria di Pra’.

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