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Prolungamento metrò, a Certosa si apre il cantiere di demolizione del palazzo sulla nuova linea

Già vuoto da tempo, il civico 2 di via Ariosto. Il Comune ha concordato un indennizzo per trasferimento temporaneo anche per il civico 4, che non sarà abbattuto

Generico agosto 2021

Genova. A Certosa, in via Ariosto, sono comparse le prime reti di plastica arancione e l’inequivocabile cartello di inizio lavori. Il civico 2, una palazzina di inizio Novecento, già disabitata da qualche tempo dopo gli espropri e il trasferimento dei residenti, inizierà a essere “spogliata” internamente ed esternamente nel giro di una decina di giorni mentre a settembre si realizzerà la demolizione vera e propria.

Per i residenti della zona di Brin, quelle transenne ai piedi dell’ultimo dei piloni della metropolitana, sono il segnale che i lavori per il prolungamento della linea sono un processo ormai irreversibile.

Al momento non sono previste altre demolizioni ma la direzione dei lavori ha preferito evacuare, per la durata dei cantieri, anche parte del vicino civico numero 4 di via Ariosto (la parte non espropriata). “Abbiamo avuto un incontro con gli inquilini e con gli lavora lì dentro, ci sono alcuni uffici, ed è stato stabilito un indennizzo per il periodo necessario al loro trasferimento”, spiega l’assessore alla Mobilità del Comune di Genova, Matteo Campora, che conferma il cronoprogramma dei lavori.

Generico agosto 2021

L’obbiettivo è avere la nuova stazione entro la fine del 2022. Il prolungamento della tratta della metropolitana tra Brin e Canepari, in Valpolcevera, sarà di 750 metri. Il progetto prevede l’utilizzo di parte del sedime ferroviario interessato dalla linea merci Campasso-bivio Fegino, di proprietà di Rfi ma il cui acquisto da parte del Comune è stato deliberato alla fine di giugno per 1,1 milioni di euro. Tale linea ferroviaria è attualmente dismessa, ma sarà riattivata da RFI nell’ambito del potenziamento del nodo ferroviario di Genova e dei lavori del Terzo Valico.

Sarà mantenuta la distanza tra i binari già presente sulla linea in esercizio. La spalla finale della tratta in viadotto sarà collocata subito a valle del sottopasso di via S. Bartolomeo della Certosa. La tratta di linea in rilevato sarà confinata tra la linea ferroviaria in corso di progettazione da parte di RFI e la viabilità ordinaria (via Vedovi/via Mansueto). Di conseguenza, per l’inserimento della piattaforma metropolitana sarà realizzato un leggero allargamento verso est rispetto all’attuale area ferroviaria.

Inoltre, nel quadro dei lavori della nuova tratta Brin-Canepari è previsto anche l’adeguamento idraulico del rio Maltempo e di altri rivi. I lavori sono stati avviati all’inizio di agosto ma attualmente sospesi.

La conclusione del primo lotto di lavori è prevista per fine ottobre, quando sarà già stato deciso come rendere compatibile il cantiere del secondo lotto di lavori con quello della metropolitana, che sarà allestito in piazza Palli (lato via Piombelli) e che si svilupperà per circa un terzo della piazza stessa, andando a interessare anche il sottopasso di via Tasso.

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