Quantcast
Posizioni

Pieve Ligure, la minoranza: “Si aderisca al Parco nazionale di Portofino, occasione storica”

"Non ci sono più scuse per non capire le opportunità e le ricadute positive di un Parco Nazionale"

parco  nazionale portofino

Pieve Ligure. “Vivo Pieve segue da anni con attiva attenzione la proposta di creazione del Parco Nazionale di Portofino, oggi finalmente istituito. Abbiamo portato la questione in Consiglio Comunale, esortando la maggioranza di Adolfo Olcese a prendere posizione a favore, ma non c’è mai stata la possibilità di un reale confronto e ci è stato risposto con una certa indolenza che “non c’erano sufficienti informazioni” per decidere” – afferma in una nota il Gruppo consiliare di Pieve Ligure Vivo Pieve, di cui Paola Negro e Carla Scarsi sono esponenti.

“Informazioni e motivazioni Vivo Pieve ne ha date in continuità, e oggi – a fronte di una base informativa ampia che va dall’ISPRA, al Ministero, agli Enti territoriali – non ci sono più scuse per non capire che le opportunità e le ricadute positive di un Parco Nazionale allargato anche ai territori di Bogliasco, Pieve e Sori su economia, ambiente, salute, turismo, attività imprenditoriali, occupazione per i giovani, sono indiscutibili”.

Negro e Scarsi continuano: “Domani si tiene un incontro dei Sindaci del Golfo Paradiso e del Tigullio con il Ministro Cingolani, che è dovuto intervenire sulla questione e ha organizzato questo incontro a seguito dell’inattività della Regione Liguria nel non convocare i Sindaci ma soprattutto nel non informare in maniera democratica con competenza ed equità la cittadinanza delle opportunità che un Parco Nazionale porta con sé, decine di milioni di euro di bilancio a confronto con gli attuali miseri 600mila euro del Parco regionale”.

“Se l’Associazione Internazionale “Amici del Monte di Portofino” con l’assistenza dell’avvocato Granara e i Coordinamenti e i Comitati per il Parco Nazionale non avessero con tenacia proseguito la loro attività di sensibilizzazione e di richiamo alla Legge del 2017, avremmo perso per sempre la possibilità di un Parco Nazionale. Il Parco Nazionale oggi c’è, ma Pieve Ligure non è compresa nei suoi confini”.

Poi proseguono: “Per questo noi di Vivo Pieve esortiamo il Sindaco di Pieve Ligure, Adolfo Olcese, che auspichiamo direttamente presente all’incontro di domani col ministro Cingolani, a dichiararsi favorevole ad entrare nel perimetro del Parco assieme al Comune di Bogliasco, e che insieme al Sindaco di Bogliasco Brisca (da sempre favorevole al Parco Nazionale) facciano pressione sul refrattario Sindaco di Sori affinché l’intera Unione dei Comuni di cui facciamo parte aderisca convintamente alla proposta dell’ISPRA e del Ministro Cingolani per un Parco Nazionale che vada dall’area protetta del Monte Fasce a Sestri Levante, comprendendo la Fontanabuona e ovviamente l’Area marina protetta di Portofino”.

E infine concludono: “Noi di Vivo Pieve siamo a disposizione per creare incontri con i Cittadini e per fornire informazioni, e ricordiamo che finché il Parco viene visto ome un terreno di sfide partitiche o ideologiche, se ne svilisce la sua funzione: ricostruire un fronte ambientale adeguato all’attuale sfida climatica. È un’opportunità che il nostro territorio semplicemente NON PUÒ permettersi di perdere”.

leggi anche
parco  nazionale portofino
Dialogo
Parco nazionale di Portofino, per ora niente accordo ma si parte dalla proposta del Wwf