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Decisione

Pieve Ligure, dopo i party clandestini il sindaco chiude lo scalo Torre a partire dalle 19

I cittadini avevano segnalato raduni con musica altissima fino a tarda notte, luci stroboscopiche, addirittura fuochi d'artificio

Generico agosto 2021

Pieve Ligure. Lo scalo Torre chiuderà alle sette di sera. È la decisione presa dal sindaco Adolfo Olcese dopo i party clandestini organizzati negli scorsi giorni tanto da indurre un gruppo di residenti a presentare un esposto in Procura.

“Il Comune di Pieve Ligure – si legge in una nota – rende noto che, nell’ambito delle disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Covid-19, è stata emessa un’ordinanza che disciplina l’utilizzo dello scalo Torre sino al 15 settembre 2021”.

Tale ordinanza tiene conto della necessità di evitare che si creino assembramenti – prosegue il comunicato -. Il personale incaricato dal Comune sta provvedendo al monitoraggio degli accessi allo scalo Torre, intervenendo quando l’affluenza non permette il rispetto delle norme anti contagio. Il servizio è attivo tutti i giorni con orario 8-19″.

Ma è in orario notturno che si sono verificati problemi. I cittadini hanno segnalato raduni con musica altissima fino a tarda notte, luci stroboscopiche, addirittura fuochi d’artificio. Molte le segnalazioni alle forze dell’ordine nell’ultimo fine settimana, ma la situazione, da quanto testimoniato, è la stessa da fine giugno.

Il Comune precisa che, proprio “in seguito all’organizzazione nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 agosto di un assembramento di persone non autorizzate”, è stata disposta “la chiusura dello scalo Torre dalle 19 alle 8, proprio per garantire la tutela della salute e l’incolumità pubblica”.

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