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Verso nuovi traguardi

Paralimpiadi, dopo aver scritto la storia Mirabile non si accontenta: “Testa alla mia ultima pazzia”

L’atleta genovese è riuscito ad ottenere il quinto posto nel pararowing in coppia con Chiara Nardo, ma la sua testa è già rivolta verso il prossimo obiettivo

Gian Luigi Mirabile

Tokyo. Una grandissima nottata italiana. Non si potrebbe definire altrimenti la splendida giornata di gare che ha visto protagonista Gianfilippo Mirabile, cinquantatreenne genovese riuscito ad ottenere in coppia con Chiara Nardo il quinto posto finale nel doppio pararowing 2mix.

È stato un piazzamento questo che ha permesso di superare il miglior risultato ottenuto nella specialità alle Paralimpiadi, quel sesto posto apparentemente inarrivabile conquistato a Londra 2012. Il vocabolario di Mirabile non sembra però contenere la definizione della parola “impossibile”, riflessione attuabile proprio per merito della conquista del nuovo record centrato nella mattinata di ieri.

A vincere è stata la Gran Bretagna con la coppia composta da Laurence Whiteley e Lauren Rowles, in seconda posizione invece ecco la coppia olandese formata da Annika Van der Meere e Corne de Koning, infine medaglia di bronzo per la Cina con Shuang Liu e Jijian Jiang. “Grazie mille a tutti voi i quali avete tifato per noi facendoci sentire super protagonisti e amati”, questo è stato il commento di Mirabile a fine gara.

L’atleta in conclusione ha poi svelato il suo prossimo obiettivo, una “follia” troppo intrigante per non tentare di portarla a termine: “La mia testa ora si concentrerà in vista della mia ultima pazzia, tentare il record del mondo remoergometro 100 km PR2 braccia e busto alla prossima”.

Un grosso in bocca al lupo dunque a Gianfilippo Mirabile, vero e proprio esempio di tenacia e resilienza per chiunque.

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