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Non si ferma all’alt dei carabinieri e brucia un rosso, 35enne denunciato

E' successo sabato notte nella zona di corso Italia. I militari in una serata di controlli tra la movida hanno identificato 50 persone e ne hanno segnalato 11 all'autorità giudiziaria per assunzione di stupefacenti

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Genova. Non solo era ubriaco alla guida, non solo non si è fermato all’alt dei carabinieri ma, nella fuga, ha bruciato un semaforo rosso rischiando di provocare un incidente. Per questo un 35enne genovese, già noto alle forze dell’ordine, una volta raggiunto e fermato dai militari, è stato denunciato. Patente ritirata.

E’ uno degli episodi riscontrati dai carabinieri nel corso della notte tra sabato e domenica, quando l’arma ha disposto un rafforzamento dei controlli nella zona del levante, tra la Foce e Boccadasse, spot della movida estiva.

Circa venti carabinieri con autoradio e una stazione mobile hanno quindi dedicato una particolare attenzione a Corso Italia con un pattugliamento costante dell’area e l’esecuzione di soste mirate in prossimità dei consueti luoghi di ritrovo e dei locali notturni.

L’attività, finalizzata al contrasto dell’uso di sostanze stupefacenti e dell’abuso di alcolici, ha visto il controllo di quindici veicoli e l’identificazione di cinquanta persone con un bilancio conclusivo di undici persone segnalate all’autorità giudiziaria e altre cinque sanzionate amministrativamente per violazioni al codice della strada.

Altri quattro giovani stranieri, albanesi di età compresa tra 20 e i 24 anni, di cui due con pregiudizi di polizia, giunti con la loro auto in corso Italia, inveivano nei confronti di una pattuglia dei Carabinieri ferma per l’esecuzione di un controllo, offendendo ripetutamente i militari in presenza di altre persone, per poi darsi alla fuga. Inseguiti, i quattro venivano raggiunti, bloccati, identificati e denunciati per oltraggio.

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