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Partenza non positiva

Inizio campionato ad handicap per la Sampdoria, superata (1-0) dalla Spal

Sconfitta a livello numerico, ma non in termini di gioco

Sampdoria Vs Milan

Ferrara. E’ stata la Sampdoria di Felice Tufano ad inaugurare la 60ª edizione del Campionato Primavera 1, Trofeo Giacinto Facchetti, passato quest’anno da 16 a 18 squadre (Atalanta, Bologna, Cagliari, Empoli, Fiorentina, Genoa, Inter, Juventus, Lecce, Milan, Napoli, Pescara, Roma, Sampdoria, Sassuolo, Spal, Torino, Verona), che si affronteranno in un girone unico, fino al 14 maggio ’22.

Al termine della prima fase, le prime sei classificate accederanno alla fase finale, con le società classificatesi al 1º e 2º posto che accederanno direttamente alle semifinali, mentre quelle arrivate dal 3º al 6º posto si giocheranno gli altri due posti per le semifinali.

In coda alla classifica, le ultime due retrocederanno direttamente al campionato Primavera 2, mentre la 15ª e laª16º disputeranno il play-out per la permanenza in Primavera 1, sempre che non ci sia un divario di 10  o più punti di differenza tra le squadre classificate al 15º e 16º posto.

Fornite, ai lettori, le notizie sulle regole del torneo, passiamo alla partita che Tufano e Fabrizio Piccareta (l’anno scorso Campione d’Italia con la Under 17 della Roma e personaggio che è stato nostro ospite sui canali di Genova 24 e Ivg Savona, nella trasmissione “Parliamo di Sport) hanno affrontato con queste formazioni:

Spal: Rigon; Csinger, Nador, Iskra; Campagna, Gineitis, Pavlides, Roda; D’Andrea; Biancheri, Orfei. A disposizione: Magri, Bugaj, Saio, Forapani, Martini, Dell’Aquila, Fiori, Pinotti, Abdalla, Sperti.

 Sampdoria: Esposito; Mane, Aquino, Bonfanti; Somma, Chilafi, Yepes Laut, Paoletti, Migliardi; Malagrida, Montevago. A disposizione: Tantalocchi, Gentile, Samotti, Centazzo, Pozzato, Leone, Faraccio, Giorgeschi, Bianchi, Leonardi, Porcu.

Arbitro il signor Kevin Bonacina di Bergamo.

E’ partita meglio la Spal, ma poi a poco a poco la Samp è entrata in partita ed, al 21°, Malagrida (nipote d’arte, suo zio Antonio Manicone giocava nell’Inter), ben servito da Migliardi, rientrando sul destro, ha costretto Rigon alla super parata, all’incrocio. E l’occasione di passare in vantaggio si è ripetuta al 32°, quando – su ponte di YepesMontevago, in girata, ha sfiorato il palo, ma un minuto dopo, un pasticcio di Esposito ha consentito ai ferraresi di segnare l’1-0 con un tiro non irresistibile di Orfei, che il portiere (preso in prestito dalla Juve Stabia) non è riuscito a trattenere, lasciandolo finire – lemme lemme – in porta.

La reazione blucerchiata (rasoiata di Yepes Laut) è stata invece rintuzzata in angolo da Rigon, mentre è stata invece fortunata la Sampdoria a non concedere il raddoppio a pochi minuti dall’intervallo, quando la  Spal ha rischiato di sfondare con una azione corale.

All’inizio del secondo tempo, un’incredibile occasione è capitata sul destro di Somma, ma il numero 7 blucerchiato l’ha sparacchiato alle stelle, mentre Montevago si è fatto stoppare il tiro da due passi dalla pronta uscita di Rigon.

Il match è proseguito a fasi alterne ed al 55°un bel  tiro al volo di Malagrida (il migliore fra i doriani), su cross di Mane, non è risultato abbastanza angolato.

Al quarto d’ora della ripresa, Leonardi e Pozzato sono entrati per Montevago e Bonfanti, con Tufano che è passato alla difesa a quattro, mentre Pinotti e Sperti (per Biancheri e Rota) sono stati invece i successivi cambi di Piccareta, seguiti dall’ingresso di Leone  per Chilafi e subito il gioiellino blucerchiato ha cercato la magia… fuori di un soffio, il suo pallonetto.

Al 70° Fiori ha dato il cambio al match winner Orfei, mentre la Samp  ha alzato i ritmi alla ricerca disperata del pareggio, anche con l’aiuto del neo entrato Samotti (preso da poco dal Pordenone), mandato in campo al posto di Mane, colpito dai crampi.

La sarabanda delle sostituzioni è continuata con gli ingressi spallini  di Fiorapani e Saio al posto del lituano Gineitis e  del cipriota Pavlides, con la Sampdoria che ci ha provato fino all’ultimo dei cinque minuti di recupero, ma invano…

Insomma, è iniziato con un passo falso, a livello numerico, il campionato dei ragazzi di Tufano, ma non si può non tenere conto dell’età media della nuova rosa dei ragazzi messi a disposizione del mister, cui non potrà essere chiesta la ripetizione dei risultati in classifica dello scorso anno… perché deve essere chiaro a tutti, che l’attuale nuovo progetto prevede di portare giocatori in prima squadra e non la Primavera ai vertici della graduatoria.

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