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Incendio Voltri-Palmaro, Ariotti (Lega): “Orti abusivi e fasce incolte vanno gestite”

"Molti di questi spazi sono di proprietà di Arte, e laddove non è possibile una gestione costante del verde bisogna pensare a soluzioni alternative con il coinvolgimento della cittadinanza attiva"

Incendio Palmaro Voltri

Genova. Fabio Ariotti, consigliere comunale delegato all’edilizia pubblica, esprime “preoccupazione per l’incendio divampato nella tarda mattinata in via Martiri del Turchino del quartiere popolare di Ca’ Nuova”. L’incendio è scoppiato negli spazi verdi dove sono presenti alcuni orti. Il tutto a pochi metri dalle case. Alcuni residenti di Via Martiri del Turchino sono stati evacuati, mentre altri, nella zona di via Calamandrei sono stati invitati a non uscire dalle loro abitazioni.

Ariotti, che vive nella zona, ringrazia vigili del fuoco, forze dell’ordine e i cittadini che hanno dato l’allarme. “Siamo preoccupati per la situazione degli incendi, abbiamo un esempio terribile di quello che è avvenuto nelle altre regioni, ma anche in altre parti del mondo con incendi immensi che distruggono natura, animali e mettono in serio pericolo tutta la popolazione”, afferma.

“E’ necessario poter trovare i responsabili, non solo degli incendi dolosi, ma anche quelli che possono avvenire da comportamenti superficiali o di “distrazione”. Con la vegetazione secca, le temperature, il caldo e il vento di questi giorni non sono ammissibili comportamenti simili o un abbassamento della guardia”, aggiunge Ariotti.

“Sarà importante implementare l’impegno per il recupero di spazi verdi incolti, del taglio della vegetazione e valutare nuovi progetti di assegnazione e collaborazione con la cittadinanza attiva, come ad esempio il progetto di orti urbani per la gestione delle nostre colline. I quartieri di edilizia residenziale pubblica a Genova sono denominati anche quartieri collinari proprio perché si trovano sulle alture e di conseguenza spesso sono immersi nella vegetazione”, sottolinea.

“Questa non è una cosa negativa, e non è possibile nemmeno eliminare gli alberi adiacenti le case, inoltre quando abbiamo a che fare con piromani e incendi dolosi come negli ultimi tempi, qualsiasi cosa può andare a fuoco, compresi i palazzi cosi come è già accaduto di recente – dichiara il consigliere comunale delegato – molti di questi spazi sono di proprietà di Arte, e laddove non è possibile una gestione costante del verde bisogna pensare a soluzioni alternative con il coinvolgimento della cittadinanza attiva, che già viene chiamata a pagare spese di amministrazione importanti”.

“Anche il fenomeno degli orti abusivi andrebbe gestito, altrimenti si rischia l’anarchia ed è giusto responsabilizzare maggiormente chi si occupa di prendere in gestione degli spazi. Oltre alle varie segnalazioni recenti e passate, lancio l’appello anche alla luce di questo avvenimento, sarà fondamentale approfondire la questione e coinvolgere tutte le parti interessate”, conclude Fabio Ariotti.

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