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A rapallo

In vacanza con i bambini rubano bracciali in un negozio: nei guai due coppie di turisti

Uno dei due uomini, una volta scoperti, ha restituito i bracciali convinto che la vicenda fosse chiusa

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Rapallo. Due coppie della provincia di Napoli che si trovavano a Rapallo a Ferragosto con tanti di bambini al seguito sono finite nei guai dopo aver provato a rubare parecchi bracciali d’argento in un negozio di piazza Mazzini.

E se le due donne sono state soltanto denunciate i mariti sono stati arrestati per resistenza e lesioni

Il pomeriggio di Ferragosto infatti una delle due coppie è entrata nel negozio di bigiotteria fingendo di provare alcune fedi. Approfittando della distrazione distrazione della titolare il secondo uomo si è impossessato di diversi braccialetti in esposizione mentre fuori dal negozio faceva da palo la seconda donna che nel frattempo badava a 5 bambini.

Grazie anche alle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza i poliziotti del commissariato di Rapallo sono riusciti nel giro di un’ora a identificare uno dei ladri anche grazie al cappello di paglia che portava in testa.

Informato del motivo del controllo, in un primo momento l’uomo ha negato ogni responsabilità salvo poi ammettere di “aver fatto una stupidata”, rivolgendosi poi a due donne che si trovavano poco distante esortandole ad andare a prendere la refurtiva. Queste si sono allontanate per qualche minuto per poi ripresentarsi con il secondo uomo e riconsegnare ai poliziotti tre bracciali con la convinzione che il gesto potesse mettere fine alla vicenda. Quando invece hanno capito che sarebbero stati portati in Commissariato, i due uomini hanno cambiato atteggiamento diventando minacciosi e violenti, tanto da colpire con pugni e testate i 4 agenti intervenuti che hanno riportato ferite giudicate guaribili dai 7 ai 12 giorni.

Una delle due donne, a seguito di controllo più approfondito, è stata trovato in possesso del resto della refurtiva (4 bracciali, due paia di orecchini ed un anello). Tutti gli oggetti sono stati riconsegnati alla titolare del negozio di bigiotteria.
I due uomini, 40 e 24 anni, sono stati giudicati con rito direttissimo ieri mattina.

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