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Giorno x

Green pass: da oggi l’obbligo per bar e ristoranti al chiuso (ma non solo)

Tutto quello che c'è da sapere sulla certificazione verde: dove è obbligatoria, dove no, chi controlla, chi è esentato

green pass authcode

Liguria. È arrivato il giorno del green pass. Da oggi la certificazione verde è obbligatoria per entrare nei ristoranti al chiuso e consumare al tavolo nei bar (non si applica per la consumazione al banco).

Il documento serve anche per assistere a spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive, entrare nei musei e altri istituti e luoghi di cultura, in piscine, palestre, centri benessere (compresi quelli nelle strutture ricettive) al chiuso, centri termali.

In zona gialla a teatro e al cinema si entrerà con Green pass, mascherina e distanziamento, ma grazie al green pass gli spettatori potranno salire all’aperto dagli attuali 1000 a un massimo di 2500 e al chiuso da 500 a 1000. Mentre in zona bianca, dove ora sono fissati limiti di capienza, viene fissato un tetto all’aperto di 5000 persone e al chiuso di 2500 persone.

Per gli eventi e le competizioni sportive in zona bianca la capienza consentita non può essere superiore 50% di quella massima autorizzata all’aperto e al 25% al chiuso. In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25% e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all’aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso.

Il green pass viene richiesto anche per sagre, fiere, convegni e congressi, ma anche nei parchi tematici e di divertimento.

Per quanto riguarda i centri culturali, sociali e ricreativi servirà per le attività al chiuso. Esclusi invece i centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi e le relative attività di ristorazione.

È richiesto anche per l’ingresso in sale gioco, scommesse, bingo e casinò e per partecipare ai concorsi pubblici.

Rimangono senza obbligo di green pass le chiese e gli oratori.

Anche gli ospiti degli alberghi non hanno l’obbligo di mostrare il certificato. Possono quindi mangiare all’interno dei ristoranti degli hotel senza la necessità di avere la certificazione.

Sono esentati dal green pass i minori di 12 anni e i soggetti esenti da vaccinazione su base di certificazione del medico.

Come ottenere il green pass

Il pass viene rilasciato dopo la prima dose di vaccino (dopo qualche giorno dalla somministrazione), a conclusione del ciclo vaccinale (valido 9 mesi), con il certificato di guarigione dal Covid (valido 6 mesi), con l’esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti.

Chi controlla?

Spetta ai titolari degli esercizi controllare il pass, attraverso ‘Verifica C19’, la app ufficiale del ministero della Salute. Controlli che potranno esser svolti anche dalle forze di polizia.

Sanzioni

Le multe sono salate: da 400 a mille euro per gli avventori, e anche al gestore che omette il controllo. Raggiunte le tre violazioni in giorni diversi, si rischia la chiusura dell’esercizio, da uno a dieci giorni.

 

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