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Inquinamento acustico

Gli abitanti di San Biagio, svegliati all’alba dal frastuono del cantiere del terzo valico, scrivono al sindaco Bucci

E' il cantiere dove vengono movimentate le volte in ferro delle future gallerie. La richiesta: cominciare i lavori non prima delle 8

Genova. Sveglia all’alba per gli abitanti di San Biagio in Valpolcevera, con un frastuono che assomiglia a vere e proprie esplosioni che buttano giù dal letto anzitempo i residenti dei comprensori Il Colle e Il Borgo, a causa del cantiere del terzo valico che si trova a Geo e movimenta le volte per le gallerie.

“Una volta il cantiere faceva rumore solo di giorno, negli ultimi mesi invece veniamo svegliati alle sei da un frastuono davvero fastidioso, così abbiamo deciso di scrivere alle autorità competenti” spiega Marco Torretta, del comitato San Biagio.

La lettera, indirizzata all’ assessore Giacomo Giampedrone, al sindaco Marco Bucci, al city manager Giuseppe Cardona e al presidente del municipio Federico Romeo, spiega come le operazioni di movimentazione “effettuate prelevando da terra con gru grosse parti in ferro per esser caricate su camion centinati, vengono appunto eseguite all’alba”, già a partire dalle 6 con forte disagio per i residenti nelle ore che sarebbero destinate al riposo.

La richiesta è semplice:chiedere al Cociv e alle ditte appaltatrici di cominciare queste operazioni “non prima delle ore 8 del mattino, così da permettere ai residenti di non essere svegliati/disturbati da questi forti rumori”.

Alla lettera i residenti hanno allegato un video che conferma il contenuto della lettera ed è stato girato alle 6.30 di questa mattina. Anche il consigliere regionale di Linea Condivisa Gianni Pastorino è intervenuto questa mattina con una richiesta indirizzata all’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone affinché intervenga con Cociv per accogliere le richieste degli abitanti.