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Avanzamento

Ferrovie, ritornano i treni sulla Genova-Ovada e sulla linea succursale dei Giovi

Nei lavori legati anche al Terzo Valico, sul nodo di Genova, prima attivazione del "bivio Polcevera"

Genova. Proseguono gli interventi del progetto unico “Nodo di Genova – Terzo Valico dei Giovi” realizzato dal General Contractor guidato da Webuild per conto di Rfi, con il supporto della società di ingegneria Italferr (Gruppo FS Italiane), sotto l’egida del commissario straordinario Calogero Mauceri. “Si conclude oggi un’importante fase di realizzazione del nodo di Genova – spiegano da Rfi – con il primo step di attivazione del nuovo “Bivio Polcevera” propedeutico alla realizzazione del quadruplicamento dei binari tra Genova Voltri e Genova Sampierdarena che ha interessato attività di adeguamento e modifiche sia tecnologiche ai sistemi di gestione che infrastrutturali ai binari”.

Da domani tornano inoltre a essere operative le linee Genova- Ovada e la linea Succursale dei Giovi, sulle quali, rispettivamente dal 1 agosto e dal 10 agosto, era stata sospesa la
circolazione, per poter consentire le attività di cantiere.

Il “Quadruplicamento” consentirà la realizzazione di quattro binari complessivi di cui due per il traffico metropolitano e regionale, sull’attuale tracciato della linea costiera, e due per i treni a lunga percorrenza (merci e viaggiatori) attraverso il completamento della Bretella di Voltri, della quale è in corso lo scavo della galleria Polcevera.

Il Quadruplicamento consentirà inoltre la connessione diretta al futuro innesto della linea del Terzo Valico dei Giovi per i treni merci originari o destinati al Porto di Prà-Voltri.

Gli obiettivi principali della realizzazione del quadruplicamento Voltri- Sampierdarena consistono nella specializzazione delle linee per tipologia di servizio (merci, passeggeri lunga
percorrenza, regionale/metropolitano), nella connessione diretta tra il porto di Pra’-Voltri e il Terzo Valico dei Giovi, nell’eliminazione dei colli di bottiglia nel nodo di Genova e nell’incremento dell’offerta di trasporto e della frequenza dei treni regionali e metropolitani.