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Lutto

E’ morto Beppe Costa, il decano di Forza Italia aveva 75 anni

Cordoglio da parte di molte figure politiche, non solo del centrodestra. Il coordinatore Bagnasco: "Ci mancheranno la sua esperienza e le sue straordinarie doti politiche"

Beppe Costa Anci

Genova. Era nato nel 1945 Beppe Costa, già consigliere comunale a Genova di Dc e Pdl, coordinatore regionale dei Seniores di Forza Italia e fra le figure storiche del partito di Berlusconi a Genova e in Liguria.

E’ morto nelle ultime ore e a darne notizia è Carlo Bagnasco, coordinatore regionale di Forza Italia. “Ho appena appreso della triste scomparsa dell’amico Beppe Costa, coordinatore regionale dei Seniores di Forza Italia. Con lui se ne va una colonna portante del partito in Liguria. Ci mancheranno la sua esperienza e le sue straordinarie doti politiche. Mi stringo al dolore della famiglia e di tutti i suoi cari”, il messaggio lanciato attraverso i social.

Cordoglio da parte di molte figure politiche, non solo del centrodestra. Mario Mascia, consigliere comunale, lo ricorda con una foto che lo ritrae appena il 21 luglio scorso a raccogliere firme in piazza per il referendum sulla giustizia.

“Piango un amico, piango un esempio di lealtà. Beppe Costa mi ha ‘adottato’ politicamente in Liguria, mi ha preso per mano e ci siamo voluti bene. La morte è stata vigliacca e se l’è portato via senza che potessi salutarlo. Per Beppe la politica era “servizio”, così come erano granitici la fedeltà agli ideali e ai valori di Forza Italia espressi dal presidente Silvio Berlusconi del quale era amico. A noi che restiamo orfani della sua saggezza, gli dobbiamo la tenacia e la costanza nel non avere mai avuto neppure la tentazione di intraprendere le strade dell’opportunismo e dell’ingratitudine rimanendo sempre ancorato a ciò che credeva. Ci mancherai moltissimo, Beppe. Alla famiglia le mie più sentite condoglianze”.  Lo dichiara in una nota il Sottosegretario alla Difesa e deputato di Forza Italia, Giorgio Mulè.

Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti esprime “profondo cordoglio a nome mio e di tutta la Giunta per la scomparsa di Giuseppe Costa. Con lui se ne va una pagina della politica genovese e ligure, genuina e onesta”. Così il presidente Toti sulla scomparsa nella notte di Giuseppe Costa, ex consigliere comunale a Genova di DC e PDL, che attualmente ricopriva il ruolo di responsabile regionale dei Seniores di Forza Italia.

“Con Beppe Costa stavamo lavorando alla preparazione di una conferenza stampa per illustrare la proposta di legge regionale sull’istituzione del Garante dei diritti degli Anziani, da me depositata il mese scorso e sulla quale Beppe tanto si era impegnato, con la passione e la competenza che lo hanno sempre contraddistinto. Per lui, responsabile regionale del movimento Seniores di Forza Italia e da sempre attento ai problemi delle persone, il Garante rappresentava uno strumento importante per aiutare i tanti anziani che spesso si trovano indifesi nella tutela dei propri diritti. In questo giorno così carico di tristezza desidero ricordarlo così, stringendomi nel cordoglio ai suoi famigliari. Il mio impegno è ora quello di far approvare in tempi brevi la legge regionale sul Garante degli Anziani, di cui Beppe è stato ispiratore e che voglio dedicare con affetto alla sua memoria”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia.

Si unisce nel ricordo anche l’Ufficio di Presidenza di ANCI Liguria che esprime profondo cordoglio e sentimenti di vicinanza alla famiglia per la perdita di Giuseppe Costa, “gentiluomo aperto all’ascolto, che si è sempre contraddistinto per il fervente impegno nei confronti dei Comuni liguri. Consigliere comunale di Genova, Costa è stato vicepresidente vicario di ANCI Liguria durante le presidenze Pericu, Pagano e Vincenzi”.

“E’ stato a lungo amministratore comunale di Genova, sempre impegnato in ANCI a livello regionale e nazionale – il ricordo del Sindaco di Imperia Claudio Scajola, componente dell’Ufficio di Presidenza di ANCI Liguria e vicepresidente nazionale ANCI – Una persona seria e preparata, un amministratore pubblico scrupoloso, una persona perbene”.

Il direttore generale di ANCI Liguria Pierluigi Vinai lo conosceva ben prima di entrare in ANCI, dal 1990: “Ho condiviso con lui un lungo tratto di percorsi politici comuni – commenta – Una persona di competenza, che amava approfondire gli argomenti e studiare molto prima di parlare. Siamo molto dispiaciuti come ufficio di ANCI Liguria perché è stato nostro vicepresidente vicario per lungo periodo, fino al 2012”.

 

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