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Controllori anti covid sui mezzi pubblici, Berrino: “Perplesso, ancora troppi aspetti da chiarire”

L'assessore regionale dopo l'incontro con i ministri Giovannini e Gelmini

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Genova. “Ho ancora troppe perplessità circa la fattibilità della proposta: il Governo dovrebbe infatti ampliare sia il potere dei controllori anche alle misure anti-Covid (mascherine e assembramenti) con un opportuno decreto ad attuazione delle linee guida esistenti e dovrebbe anche chiarire come finanziare l’eventuale assunzione di nuovo personale”.

Così l’assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino al termine della Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio della Conferenza delle Regioni e Province autonome durante la quale, alla presenza del ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini e della ministra degli affari regionali e autonomie Maria Stella Gelmini, è stato affrontato anche il delicato tema del trasporto pubblico locale.

“Nel corso della riunione – ha precisato Berrino – ho fatto presente il mio pensiero ormai noto: in tutta Italia gli attuali controllori non sono assolutamente sufficienti come numero e con gli 800 milioni di euro già stanziati dal fondo nazionale per il trasporto pubblico locale è impensabile far fronte ai supplementi di controllo ipotizzati dal ministro Giovannini. Questi soldi infatti sono destinati ai trasporti integrativi scolastici e l’eventuale esubero, come da accordi preesistenti, deve essere utilizzato per sostenere i bilanci delle aziende per i mancati introiti del 2020, Infine – ha concluso l’assessore – ho fatto richiesta al Governo che i fondi del 2021 destinati al trasporto integrativo siano liquidati immediatamente onde non far andare in sofferenza le aziende”.

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