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“Controlli rafforzati contro i green pass falsi”: gli obiettivi del comandante di Legione dei carabinieri Ferla

"Controlli costanti sulla gestione dei rifiuti, e fatti passi da gigante sul dissesto"

Genova. Dall’immigrazione clandestina alla tutela dell’ambiente, passando per la gestione dei rifiuti ed il Green Pass. E’ a tutto campo l’analisi della situazione della nostra regione fatta questa mattina dal comandante della Legione Carabinieri della Liguria Maurizio Ferla ai microfoni di IVG.it.

Nessun problema nella gestione dei rifiuti

Un territorio che sembrerebbe essere un'”isola felice”: “Nel settore dei rifiuti a livello nazionale si registra ancora la presenza della criminalità organizzata che cerca di aggiudicarsi appalti e non solo nelle terre a tradizionale presenza mafiosa. Non sono problemi del nord Italia e della Liguria, ma una atttività costante di controllo su questo tipo di business va sempre esercitata”.

Un ambito, quello legato all’ambiente, in cui ha operato per anni: “È stato il mio mestiere. Io porto qui una maggiore consapevolezza dell’osmosi tra i reparti territoriali dei carabinieri e quelli specializzati. Il mondo dei rifiuti e dell’inquinamento meriterebbe un approfondimento ben più lungo. Di certo spero che la mia presenza qui porti ai reparti una maggiore consapevolezza delle potenzialità dell’Arma in questo settore, anche con l’integrazione dei reparti della ex Forestale”.

Il fenomeno dello smaltimento illegale dei rifiuti sembrerebbe non riguardare più la Liguria: “Gli incendi nelle discariche e nei capannoni normalmente sono dovuti alla chiusura del mercato cinese e del sud est asiatico ai rifiuti che finivano in Asia senza trattamento. Nel 2016 la legislazione cinese ha impedito questo genere di trasferimento, e da allora il problema ci resta in casa. Si passa dalla raccolta lecita, legittimata da una gara vinta, a una serie di passaggi autorizzati fino a che non si prende la strada della compravendita rifiuti che se non vengono venduti finiscono per essere bruciati. La gran parte degli incendi avvenuti nel nord Italia ha queste cause, un fenomeno che con l’Arma siamo riusciti a debellare in tutto il Nord è il fenomeno si è chiuso. Abbiamo fatto qualche sequestro in Liguria al porto di Genova, principalmente pannelli fotovoltaici; nessuno in provincia di Savona”.

Un territorio in cui il ciclo della raccolta differenziata non ha dato particolari difficoltà ma che desta preoccupazione per quanto riguarda i fenomeni metereologici: “Per quanto riguarda la Liguria, se non ci ha mai dato problemi dal punto di vista del riciclo dei rifiuti solidi urbani, dall’altro lato ha un alto rischio idrogeologico. In questi 3 anni ho notato un cambiamento di rotta di tutte le amministrazioni, credo la Liguria abbia fatto passi da gigante. Certo c’è ancora molto da fare, ma ho visto progettare opere per mettere in sicurezza un territorio molto problematico. Per l’inquinamento, a parte qualche allarme su inquinamento delle acque la Liguria non ci ha mai dato particolari allarmi”.

Immigrazione: numeri nettamente inferiori alle altre regioni

La Liguria deve gestire i migranti di passaggio: “Il flusso di migranti che attraversa la Liguria è in percentuale nettamente inferiore alle altre regioni. Abbiamo una forte collaborazione con la gendarmeria francese, in molti casi agiamo insieme. Credo che il fenomeno qui riguardi principalmente il transito, per ricongiungersi coi familiari che già stanno Oltralpe”.

“La problematica dell’immigrazione l’ho vissuta anche nel Salento. Quando ero comandante provinciale a Lecce abbiamo avuto anche 6-7000 sbarchi di immigrati: era un impegno quotidiano per le forze di polizia, che agivano sulla base della normativa vigente (identificazione ed espulsioni immediate). La nostra strategia sarà quella nazionale, con servizi preventivi e le risposte che le norme ci consentono di dare. Non possiamo avere strategie specifiche se non quella di implementare servizi di prevenzione nelle zone specifiche in cui il problema si registra maggiormente”.

Sicurezza sanitaria: da una parte desiderio maggiore libertà, dall’altra green pass falsi

Saranno fatti controlli mirati contro chi non rispetta le regole: “La circolare ministeriale ha chiarito come vanno fatti i controlli – ricorda Ferla -. Il gestore chiede il pass ma non i documenti, sono le forze dell’ordine a integrare i controlli. Cerchiamo di contrastare il fenomeno dell’abusivismo (ad esempio le discoteche) con controlli anche notturni, sappiamo quali sono i posti. In generale mi sembra che la situazione sia abbondantemente sotto controllo, al netto di qualche sforamento che non si può in alcun modo prevenire”.

In questo momento dovrebbe essere manifestata la volontà di difendere prima di tutto se stessi: “La sensibilità di proteggere se stessi dovrebbe essere prima di tutto personale, non esiste normativa che possa prevenire ogni possibile violazione in chi non avverte questa esigenza. Contro questa cultura c’è poco da mettere in campo. Un ulteriore richiamo alla responsabilità non è mai troppo. Poi è chiaro che se si riuniscono 1000 persone all’improvviso nonostante tutti gli appelli subentra la responsabilità personale. Nessun green pass falsificato in tutta la Regione”.

Fine settimana Ferragosto, prevista intensificazione dei controlli

Per il periodo di vacanze è stata pianificata un’intensificazione dei controlli: “E’ stata disposta dal comandante interregionale di Milano. Noi in più stiamo eseguendo servizi ad alto impatto su tutta la Regione già dal 10 agosto, dureranno quasi fino a fine mese. In questo momento tutte le compagnie sono impegnate sul territorio con servizi ad hoc e rinforzi arrivati dal comando generale. Abbiamo un appuntamento molto importante a Santa Margherita Ligure”.