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Niente mugugni

Chiavari, boom di disdette per colpa del caos autostradale ma le seconde case salvano il turismo balneare

I titolari degli stabilimenti balneari sono soddisfatti per l'andamento della stagione estiva, anzi sorridono e dicono che per una volta non possono "mugugnare" né lamentarsi

Chiavari. Tutto esaurito, spiagge al completo, turisti in gran quantità. A Chiavari, tenendo conto del caos autostradale che ha paralizzato la Liguria e la variante Delta che si sta diffondendo in questi mesi, i titolari degli stabilimenti balneari sono soddisfatti per l’andamento della stagione estiva, anzi sorridono e dicono che per una volta non possono “mugugnare” né lamentarsi.

Michele Pisaniello, titolare dei Bagni Esperia sottolinea che “sebbene i numerosi cantieri autostradali abbiano comportato diverse disdette soprattutto da parte di turisti giornalieri, tuttavia si è riusciti a lavorare tanto e bene, perché si è puntato sul turismo stagionale”.

A Chiavari infatti il turismo estivo è caratterizzato, come di consueto, da famiglie con bambini e anziani che aprono la seconda casa a giugno e decidono di trattenersi fino alla fine di agosto.
“Ad essere penalizzati – spiega invece il titolare dei Bagni La Spiaggetta – sono i turisti che pensavano di trascorrere anche solo una giornata al mare. Le lunghe code in autostrada hanno fatto cambiare i programmi”.

Si tratta quindi di una stagione sostanzialmente positiva e come spiega Edoardo Arzeno, titolare dei Bagni Ciccio, “l’impressione è che stia andando tutto bene, decisamente meglio del 2020. Sembra un’estate normale anche se non si può certo ancora parlare di normalità”.

“Si fa il massimo compatibilmente con i limiti imposti dall’emergenza Covid-19 – dice Dolly Finazzi, titolare dei Bagni Bergamo – dall’anno scorso lavoriamo con quasi 40 ombrelloni in meno. Oggi siamo al completo ma non si può certo dire che vada proprio tutto bene”.

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