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Tragedia

Cerca di raggiungere la Francia saltando sul tetto di un treno, migrante muore folgorato

E' successo a Ventimiglia, l'uomo è stato stroncato da una scossa ad altissimo voltaggio. Inutili i soccorsi

Generico agosto 2021

Ventimiglia. Tragedia a Ventimiglia lungo la ferrovia che collega l’Italia e la Francia. Nella tarda mattinata di oggi un uomo, migrante che stava cercando di passare il confine dopo essere salito sul tetto di un locomotore, è morto folgorato.

Il treno era un convoglio passeggeri della Sncf, la società nazionale francese. Sul posto, dopo l’ultima galleria ferroviaria di Ventimiglia, in zona Peglia, sono intervenuti i vigili del fuoco, la Polfer e la polizia scientifica.

Secondo il sito Riviera24, accortosi dell’uomo salito al volo sul tetto del treno, il macchinista ha tentato di frenare la corsa del mezzo, ma per il migrante – un cittadino del Bangladesh – non c’è stato nulla da fare. E’ morto sul colpo.

Nel tratto i cavi dell’alta tensione arrivano ai 1500 volt e per l’uomo non c’è stato nulla da fare, è morto sul colpo. La circolazione ferroviaria italiana non ha subito variazioni, quella francese è rimasta bloccata per permettere i rilievi e intorno alle 13.44 è stato riattivato uno dei binari.

“Occorre potenziare il controllo della stazione, in particolare sui treni in arrivo e in partenza, organizzando un servizio della protezione aziendale di Rfi di concerto con la polizia ferroviaria”, ha detto il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino.

Sono venti nel giro di pochi anni i migranti che hanno trovato la morte cercando di attraversare il confine e dei quali è stato ritrovato il cadavere. La più giovane si chiamava Milet Tesfamariam, era eritrea e aveva appena 17 anni. E’ morta investita da un tir mentre stava percorrendo a piedi una galleria autostradale al confine con la Francia.

Il più ‘anziano’ è stato un migrante iracheno di 36 anni, morto investito da un treno mentre camminava lungo la ferrovia: è stato travolto proprio all’imboccatura della galleria di zona Peglia a Ventimiglia dove oggi si è verificata l’ennesima tragedia. Alcuni sono morti annegati cercando di nuotare fino alle acque francesi di notte, altri sono precipitati dal ‘Col de Mort’, un pericoloso sentiero tracciato su un costone di roccia a picco sul mare che sovrasta il punto di confine tra Italia e Francia a Ventimiglia, altri ancora a piedi di notte in autostrada vengono investiti dai mezzi pesanti o lungo i binari travolti dai treni, oppure ancora soffocati nelle paratie delle carrozze ferroviarie, folgorati dall’elettricità sui tetti dei convogli.