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Innovazione

Al Teatro Carlo Felice arriva un’opera in realtà aumentata: ecco il nuovo cartellone

Presentato il programma di opere, balletto e concerti per il trentennale del nuovo teatro

Una notte al Teatro Carlo Felice / Aperitivo & Music

Genova. Il Teatro Carlo Felice di Genova guarda al futuro con fiducia e annuncia il cartellone di opere, balletto, concerti dei mesi di settembre-dicembre 2021, dedicato alla ricorrenza del trentennale dell’apertura del nuovo teatro (18 ottobre 1991). Tra le novità più importanti un balletto in realtà aumentata.

Dall’11 settembre 2021 fino al 5 gennaio 2022, tre nuovi allestimenti operistici, un balletto in prima rappresentazione assoluta e quattordici concerti sinfonico corali: in tutto 30 appuntamenti musicali nella città di Genova e sul territorio nazionale, dalla Liguria, al Piemonte, fino a Milano.

Il cartellone di opere e balletto presenta un nuovo allestimento di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, al suo debutto l’8 ottobre, per la regia, le scene e le luci di Christian Taraborrelli e la direzione musicale di Andriy Yurkevych, in una prima realizzazione assoluta in realtà aumentata, a cura del Teatro Carlo Felice in collaborazione con Rai Cultura.

L’opera è presentata in dittico con la nuova creazione per la regia, la coreografia, le scene, i costumi e le luci di Virgilio Sieni sulla composizione Sull’esser angeli di Francesco Filidei, in prima esecuzione assoluta nella nuova versione di balletto. Debutta il 19 novembre Bianca e Fernando di Vincenzo Bellini, per la regia, le scene e i costumi di Hugo de Ana e con la direzione musicale di Donato Renzetti, nella prima esecuzione moderna della versione realizzata per l’inaugurazione del Teatro Carlo Felice, il 7 aprile 1828, con il libretto revisionato da Felice Romani, e gli ampi passaggi musicali composti per l’occasione da Vincenzo Bellini, finalmente riportati alla luce.

“L’opera I Pagliacci è come una tempesta nera che si abbatte sulle fragilità umane. È come un groviglio contorto di passioni che ferisce in pancia: amore, gelosia, odio, la ferocia del finale. Questo continuo movimento dell’anima esige un universo visivo senza confini, mutevole, plasmabile nel tempo e nello spazio, una realtà aumentata: frammenti sconfinati di natura, tremori che attraversano le forme, riflessi che interrogano, architetture che si espandono, un nuovo spazio tridimensionale emozionale in cui i cantanti vivranno le loro molteplici vite osservate da camere live, sguardi digitali che racconteranno l’opera”, spiega Taraborrelli.

Il 30 dicembre debutta il nuovo allestimento de La vedova allegra di Franz Lehár su libretto di Victor Léon e Leo Stein nella nuova traduzione in italiano e nella nuova versione ritmica di Luca Micheletti, regista e interprete vocale in scena, con la direzione musicale di Asher Fisch.

I concerti sinfonici vedono l’orchestra del Teatro Carlo Felice impegnata in progetti ispirati ad altrettanti filoni programmatici che indagano il repertorio sinfonico e di arie d’opera da concerto europeo, dal Barocco ai nostri giorni, alla scoperta di Mozart l’italiano, con l’esecuzione integrale delle Sinfonie di Mozart messe in relazione con l’opera degli autori suoi predecessori e contemporanei italiani che hanno influenzato il suo stile e con interpreti specializzati nel repertorio pre classico, della Civiltà musicale genovese e ligure, con il secondo capitolo dell’esecuzione integrale dell’opera di Stradella – dopo l’allestimento in prima esecuzione moderna de Il Trespolo Tutore nel 2020 – dedicato all’Oratorio San Giovanni Battista, e delle radici della nostra contemporaneità musicale, con la valorizzazione del repertorio della generazione dei compositori italiani “dell’Ottanta” e del Novecento italiano. Direttori ospiti sono Federico Maria Sardelli (16 settembre), Andrea De Carlo (7 dicembre), Alessandro Cadario (30 ottobre), Marco Angius (14 ottobre) e inoltre Dmitry Matvienko (11 settembre), vincitore del Malko Competition 2021, oltre a Sergey Krylov, Marcello Rota, in occasione delle finali, rispettivamente, del Premio Paganini e del Concorso G.B. Viotti, e Pietro Borgonovo, nel concerto inaugurale della Stagione della Gog, di cui è anche Direttore artistico, che presenta assieme al Teatro Carlo Felice una prima esecuzione assoluta: Tagli di luce (Omaggio a Lucio Fontana), per orchestra, di Adriano Guarnieri.

Tutte le informazioni su www.carlofelice.it.

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