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Posizione

Afghanistan, appello del Pd delle città metropolitane ai Comuni

"Si attivino per richiedere protezione internazionale per le cittadine e i cittadini afghani"

Partito Democratico Targa

Genova. Dando seguito alla campagna promossa dal Pd nazionale “insieme per il popolo Afgano”, i consiglieri comunali genovesi del PD hanno aderito all’appello condiviso dai capigruppo democratici delle città metropolitane (Torino, Milano, Genova, Venezia, Firenze, Roma, Cagliari, Bari, Napoli, Reggio Calabria).

Ecco la nota congiunta dei capigruppo Pd città capoluogo aree metropolitane.

“I Comuni si attivino per richiedere protezione internazionale per le cittadine e i cittadini afghani. Come capigruppo delle città capoluogo delle città metropolitane abbiamo deciso di impegnarci nei nostri comuni affinché le istituzioni garantiscano la protezione internazionale ai cittadini e alle cittadine afghane e pianificare immediatamente corridoi umanitari.

Con la presa del potere da parte dei talebani, la popolazione civile afghana è in pericolo, in particolar modo le donne sole, i bambini, le persone LGBT+, ma anche giornalisti, insegnanti, studenti, operatori sanitari e chiunque possa subire ritorsioni dal popolo talebano per l’impegno a favore della tutela dei diritti umani

In un momento drammatico come questo, ogni istituzione, locale e nazionale, deve fare la sua parte, non solo per esercitare pressioni in ambito internazionale ma anche per garantire l’accoglienza nel proprio territorio di persone afghane fuggite dal proprio paese, coinvolgendo anche le organizzazioni che si occupano di accoglienza e integrazione.

Pensiamo che i Comuni possano certamente fare la loro parte predisponendo delle politiche locali per l’accoglienza, ma è soprattutto necessario avviare una forte strategia internazionale.

Il governo italiano, l’unione europea e le istituzioni internazionali devono impegnarsi da subito per una politica che preveda corridoi umanitaria nei confronti degli esuli e dei rifugiati proveniente dall’Afghanistan.

Inoltre è necessario sostenere sostegno le ONG internazionali e locali che intendono rimanere in Afghanistan ad aiutare la popolazione e mantenere un presidio diplomatico per facilitare le richieste di asilo da parte dei cittadini e delle cittadine afghane”.