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Post partita italia-spagna

Vittoria Italia Euro2020, “A Santa preso d’assalto bus di linea”: Brunetti punta il dito sul sindaco Donadoni

"Chiederemo l'intervento del Prefetto, perché il timore è che possano verificarsi altri - e persino più gravi - episodi di violenza"

Italia in finale euro 2020 tifosi in delirio a De Ferrari

Santa Margherita Ligure. “I caroselli post vittoria, a maggior ragione per la nazionale di calcio, li abbiamo fatti tutti! Abbiamo festeggiato fino a tardi per la bella vittoria e ci siamo divertiti. Insomma, una notte di festa per tutti, dopo un periodo davvero duro” – esordisce così la consigliera Fabiola Brunetti del Comune di Santa Margherita Ligure dopo l’esultanza dei tifosi per la vittoria dell’Italia in semifinale contro la Spagna.

In particolare punta il dito contro i disagi che si sono creati in città: “A Santa Margherita però, ogni pretesto è buono per danneggiare, malmenare i passanti, interrompere un pubblico servizio. Insomma, tirare fuori il peggio di questi ragazzotti che, da una certa ora in poi, si impossessano della nostra cittadina, facendone ciò che vogliono. I campanelli di allarme sono assordanti ormai da settimane. Ciò nonostante, non è stato preso alcun adeguato provvedimento da parte del sindaco, che ricordiamo essere il delegato alla sicurezza. Spetta a lui, pertanto, agire e possibilmente prevenire!”

E continua: “L’ultimo episodio, di una guarnita serie negli ultimi tempi, si è verificato ieri sera, con l’assalto al Bus di linea da parte di alcuni “tifosi”. Non è accettabile. Non possiamo più stare a guardare. Chiederemo l‘intervento del Prefetto, perché il timore è che possano verificarsi altri – e persino più gravi – episodi di violenza”.

Infine Brunetti conclude: “Se alcuni giovani dimostrano di non avere freni inibitori (con il fin troppo facile alibi della libertà post covid) chi ha dimostrato di averne molti da un punto di vista amministrativo è il sindaco, incapace di organizzare e prevedere interventi finalizzati a garantire la sicurezza dei cittadini. La città è degradata, sporca e da qualche tempo a questa parte persino pericolosa. Stiamo perdendo di vista non solo il presente ma anche il futuro dell’immagine turistica e residenziale del nostro borgo. Se il sindaco Donadoni non è in grado di porre in essere fattive misure per contrastare questi fenomeni, è giunta l’ora di cedere il testimone!”