Variante Delta in crescita in tutta Italia: i nuovi casi salgono in 11 regioni, tra cui la Liguria - Genova 24
Rimbalzo

Variante Delta in crescita in tutta Italia: i nuovi casi salgono in 11 regioni, tra cui la Liguria

In tutto il paese il totale dei positivi è cresciuto del 5% in sette giorni, mentre il tasso dei nuovi positivi del 63%

Generica

Genova. Inversione di tendenza in Italia, dopo il lungo calo i numeri dei contagi non scende più, anzi: nella settimana appena trascorsa tra il 30 giugno e 6 luglio c’è stato un incremento del 5% degli attualmente positivi, a fronte di un calo del 24,2% dei ricoveri, del 30,7% degli ingressi in terapia intensiva e del 26,4% delle morti.

Questi sono i dati che emergono dal monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe: in particolare in 11 Regioni (Abruzzo, Campania, Liguria, Lombardia, Marche, Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto) si sta verificando l’ incremento dei nuovi contagi rispetto agli ultimi 7 giorni: solo ieri i nuovi casi sono stati il 30% in più rispetto al giorno precedente, e quasi il doppio rispetto ad una settimana fa: ieri di nuovi casi se ne sono infatti contati 1.394, che rispetto agli 882 del giovedì della scorsa settimana danno un incremento del 63%.

Stessa piccola impennata anche in Liguria, dove negli ultimi due giorni si sono registrati aumenti a due cifre, (16 ieri, 20 mercoledì), quasi il doppio rispetto ai 10 e 12 di sette giorni prima. Attualmente non ci sono però allarmi, visto che la capacità ospedaliera è molto alta e non ci sono congestionamenti di sorta nei reparti attualmente dedicati al covid, a partire dalle terapie intensive, ampiamente sotto la soglia di attenzione.

Sono però sei le regioni e due le province autonome classificate a rischio moderato e 13 a rischio basso secondo la bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. Quelle a rischio moderato sono: Abruzzo, Campania, Marche, Veneto, Sardegna e Sicilia con le due province di Trento e Bolzano. Nessuna supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 2%: i ricoverati passano da 240 (29/06/2021) a 187 (06/07/2021). L’occupazione in aree mediche scende ulteriormente (2%) e i ricoverati passano da 1.676 (29/06/2021) a 1.271 (06/07/2021).

Risale, anche se di poco, il valore dell’Rt nazionale a 0.66 rispetto allo 0.63 della settimana scorsa e dell’incidenza dei casi di Covid in Italia che arriva ad 11 ogni 100 mila abitanti, rispetto ai 9 casi di 7 giorni fa. Sono, secondo quanto si apprende, i dati contenuti nella bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute sull’andamento dei contagi da coronavirus in Italia, ora all’esame della cabina di regia, che saranno presentati oggi.