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Idea

Un banco farmaceutico per le persone meno abbienti, il consiglio comunale dice sì alla proposta

Si tratterebbe di istituirne uno in ogni farmacia comunale. Cittadini e titolari dovrebbero donare una quota di medicine a disposizione di chi non può permettersele

farmacia

Genova. Il consiglio comunale di Genova nell’ultima seduta ha approvato all’unanimità una mozione, presentata da Davide Rossi della Lega, con le colleghe Lorella Fontana e Francesca Corso, per l’istituzione anche a Genova di una sorta di banco farmaceutico per consentire anche alle persone meno abbienti di poter accedere a vari tipi di medicinali.

Esperimenti simili avvengono già in altre città italiane. Si tratterebbe, secondo la mozione, di realizzare un banco farmaceutico all’interno delle farmacie comunali. Qui sia i cittadini sia i titolari potrebbero donare una quota di farmaci generici a disposizione di chi non ha il denaro per acquistarli.

Un’iniziativa che, secondo i promotori, dovrebbe coinvolgere i nove municipi cittadini permettendo, vista la vicinanza con il territorio, di stabilire l’iter e le farmacie comunali da coinvolgere. Prevista anche la convocazione di una commissione consiliare comunale sull’argomento.

Infatti sarà necessario, per rendere concreta l’iniziativa, discuterne anche con i sindacati dei lavoratori delle farmacie oltre che con diverse associazioni del terzo settore.

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