Trasporto pubblico, il progetto degli assi di forza a Genova si chiamerà "Superbus" - Genova 24
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Trasporto pubblico, il progetto degli assi di forza a Genova si chiamerà “Superbus”

Presentato il nuovo brand a Tursi: comparirà su bus, fermate e cantieri

superbus logo bus elettrici assi di forza

Genova. La parola è Superbus, teoricamente con l’accento sulla e (come “superbo” in latino) ma ciascuno in sostanza potrà mettere l’accento dove vuole. È il nome che il Comune di Genova ha scelto per contraddistinguere il progetto degli assi di forza del trasporto pubblico, un vero e proprio brand sviluppato dall’agenzia di comunicazione genovese Curiositas, scelta dopo un concorso di idee, che comparirà ovunque: sui veicoli, sulle fermate, sui cantieri.

La presentazione si è tenuta oggi a Palazzo Tursi con il presidente di Amt Marco Beltrami e l’assessore ai trasporti Matteo Campora. A realizzare il progetto di comunicazione, dopo un concorso di idee indetto dal Comune, è stata l’agenzia di comunicazione genovese Curiositas.

Il finanziamento al ministero inizialmente era stato chiesto per quattro linee, ma a queste si aggiunge ormai anche la Valpolcevera, per cui sono stati chiesti 9,4 milioni a parte sulla base di un progetto presentato da Iren. Ognuna delle cinque linee sarà identificata con un colore e un nome del percorso specifici: Superbus Centro, in blu; Superbus Levante, in viola; Superbus Ponente, in rosso; Superbus Valbisagno, in giallo; Superbus Valpolcevera, in verde.

superbus logo

Al momento Tursi è ancora in attesa del via libera ufficiale dal ministero per sostituire i filobus con i bus elettrici con tecnologia flash charging. “Abbiamo già presentato un’analisi tecnica, c’è stata una serie di incontri sul progetto. C’è un rapporto continuo col Mims perché ci sono molti aspetti da approfondire”, spiega l’assessore Campora.

“Il nome Superbus ha una duplice lettura – spiegano i comunicatori -. Nella prima, l’aggettivo superbo identifica il nuovo sistema con le più profonde radici identitarie di Genova, chiamata ad essere nuovamente Superba; nella seconda, invece, il suffisso bus dichiara il posizionamento del prodotto, identificandolo in modo semplice e intuitivo e vestendolo di eccezionalità con un super che appartiene ad un’ampia panoramica generazionale. Il payoff Genova che si muove, infine, evidenzia un’idea sia di viabilità, che di Genova, finalmente rinnovate. Una Genova che non resta bloccata dal traffico, ma che si muove, una Genova che non resta arroccata in preconcetti superati, ma che si evolve”.

superbus logo bus elettrici assi di forza fermata pensilina

“Il nome e la veste grafica presentati oggi – dichiara l’assessore alla mobilità integrata e ai trasporti Matteo Campora – rispecchiano in maniera fedele l’idea alla base del progetto degli assi di forza, che è quella di rinnovare e innovare il nostro trasporto pubblico nella direzione di una maggiore efficienza, capillarità e sostenibilità del servizio. A nome dell’Amministrazione, grazie e complimenti all’agenzia Curiositas per l’ottimo lavoro svolto”.

“Il trasporto pubblico deve essere vicino e al servizio dei passeggeri. Questo – spiega il presidente di Amt Marco Beltrami – richiede un servizio rapido, frequente e disegnato sulle necessità di mobilità della cittadinanza. Il progetto Superbus che, ricordo, prevede non solo gli assi di forza, ma anche il ridisegno intelligente delle altre linee, va in questa direzione e consentirà un netto miglioramento della qualità offerta. Ma la vicinanza è fatta anche di parole mirate, di comunicazione comprensibile, di grafica accattivante. Mi fa veramente piacere – prosegue Beltrami – che l’amministrazione abbia affrontato fin da subito questo aspetto e lo abbia fatto con un concorso che attivasse proposte di grande qualità. Sono certo che i genovesi in questo modo sentiranno questo progetto a loro vicino, lo conosceranno con più facilità e potranno quindi apprezzarlo”.

superbus logo

“È molto importante che il sistema degli assi di forza sia nettamente riconoscibile – sottolinea il coordinatore della mobilità urbana sostenibile Enrico Musso – anche dal punto di vista visivo ed estetico, nel contesto del trasporto pubblico genovese, come caratterizzante un trasporto veloce e quindi di alta qualità, destinato cioè a essere scelto dai cittadini perché più veloce dell’auto propria, e non solo più economico. Il nome scelto è secondo me deliziosamente autoironico, rompendo con il tradizionale approccio un po’ serioso adottato di solito nei servizi pubblici”.

“iamo molto orgogliosi di aver potuto dare il nostro contributo – commenta il direttore artistico e amministratore dell’agenzia creativa Curiositas Claudio Burlando – ad un progetto così importante per la nostra città. Si sentiva infatti da tempo la necessità di un’operazione del genere che proiettasse Genova nel futuro della mobilità sostenibile. Per questo abbiamo proposto un nome che, con semplicità, trasmettesse l’idea di un sistema di trasporto innovativo, super, e che al contempo ricordasse la grandezza della storia di Genova da sempre e, con oggi, sempre più Superba“.

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