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1 milione

Transizione ecologica, 16 mila nuovi alberi saranno piantati al Peralto e alle Mura nuove

I progetti, presentati dalla città metropolitana, prevedono la manutenzione delle opere per i sette anni successivi

forte tenaglie

Genova. Nei 34 progetti per la riforestazione urbana finanziati dal Ministero della Transizione ecologica (MiTE), ne appaiono due presentati dalla Città Metropolitana di Genova che prevedono oltre 16 mila alberi posti a dimora, per una spesa totale di circa un milione di euro

I progetti hanno riguardato aree del capoluogo, più precisamente l’Area Naturale Protetta “Parco delle Mura” e le “Mura Nuove”.

“L’attenzione di Città Metropolitana di Genova è focalizzata fortemente nella tutela del territorio – dichiara Simone Ferrero, consigliere delegato ad Ambiente, Ambiti naturali, Parchi e aree protette e Piani di bacino – con una azione volta a prevenire il dissesto idrogeologico con opere fondamentali a livello fluviale e contestualmente con azioni, come quelle previste dai progetti nel bando, pensate per mitigare le situazioni pericolose di piogge intense, tramite punti di nuovo impianto di vegetazione autoctona.”

“I progetti prevedono la manutenzione delle opere per i sette anni successivi e sono stati redatti da gruppi multidisciplinari, che supporteranno la Città Metropolitana ed i soggetti attuatori nella realizzazione delle attività, garantendo l’elevata qualità delle soluzioni proposte – sottolinea Salvatore Muscatello, Consigliere Delegato allo Sviluppo economico – una ottima occasione per attivare una collaborazione tra pubblico e privato con ricadute economiche positive sia dal punto di vista delle imprese che sotto quello occupazionale”

“I progetti di riforestazione – evidenzia Claudio Garbarino, Consigliere Delegato al Piano Strategico – si inquadrano perfettamente all’interno delle strategie di sostenibilità socio economica ed ambientale che Città Metropolitana sta portando avanti, questo anche nel contesto di quanto previsto dall’Agenda 2030.”

“Le risorse ricevute e gli interventi che ne seguiranno saranno utili a risistemare un territorio da troppo tempo non curato, come avveniva in passato quando il presidio da parte degli abitanti era quotidiano – conclude Franco Senarega, Consigliere delegato alla Viabilità ed alla Pianificazione Territoriale – sicuramente le piantumazioni potranno aiutare a prevenire frane e allagamenti, criticità che inevitabilmente influiscono anche sulla viabilità.”