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Centro storico

Spintonano la dipendente di un locale dopo aver commesso un furto, in manette

I poliziotti hanno arrestato in via Chiossone un 40enne e un 18enne per il reato di rapina impropria in concorso

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Genova. Questa notte i poliziotti dell’U.P.G. hanno arrestato un 40enne algerino ed un 18enne libico per il reato di rapina impropria in concorso.

A richiedere l’intervento della Polizia una 27enne italiana dipendente di un locale che, pochi minuti dopo la chiusura dell’esercizio commerciale, ha sorpreso i due stranieri rovistare all’interno. Interrogati circa il loro ingresso nonostante la serranda fosse stata abbassata, si sono giustificati dicendo che cercavano una pizzeria.

Ovviamente la donna non gli ha creduto ed ha intuito che potessero aver già svuotato il registratore di cassa all’interno del quale era ancora custodita la somma di 135 euro. A quel punto i due si sono avvicinati all’uscita, preceduti però dalla coraggiosa ragazza che si è frapposta nel tentativo di bloccare la fuga, venendo però spintonata e spostata di peso.

Un altro dipendente dell’esercizio, allarmato dalle grida della collega, è intervenuto quando ormai i due erano scappati, accorgendosi così che, oltre all’incasso ,era stato rubato anche il proprio cellulare. Tramite un applicazione il giovane ha immediatamente individuato la posizione dell’apparecchio, comunicandola con un’accurata descrizione dei due rapinatori ai poliziotti intervenuti dopo pochi attimi.

Grazie alla tempestività dell’intervento e all’immediata chiarezza dei fatti accaduti, gli agenti si sono recati nei pressi di corso Saffi dove è stato intercettato dapprima il 40enne che camminava in strada e pochi metri dopo il 18enne che lo seguiva. Il primo è stato trovato in possesso dell’intera somma di denaro rubata e immediatamente restituita ai legittimi proprietari.

Il telefono è stato invece rinvenuto all’interno di un’aiuola poco distante dal luogo dell’arresto.
I due sono stati portati in carcere a Marassi.

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