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Editoriale

Shomurodov ai saluti, lascia il Genoa per la Roma senza neanche aver visto una volta la Nord

Si è arrivati dunque all'inevitabile: non è un mistero che le casse rossoblù avessero bisogno di nuova linfa per poter avviare altri movimenti in entrata

Genoa Vs Spezia

Genova. Eldor Shomurodov ai saluti. Il primo uzbeko a segnare una rete in serie A, autore di una stagione molto positiva (31 presenze, 8 gol), lascerà il Genoa per andare a Roma alla corte di Mourinho.

Si parla di un prestito con obbligo di riscatto a circa 17,5-18 milioni con un ulteriore bonus e una percentuale sulla rivendita.

Si è arrivati dunque all’inevitabile, visto come stava languendo il mercato del Grifone: non è un mistero che le casse rossoblù avessero bisogno di nuova linfa per poter avviare altri movimenti in entrata, ma la vicenda Shomurodov è l’ennesimo emblema di come questo tipo di gestione stia logorando gli animi dei tifosi. Una frustrazione che è acuita dalle recenti dichiarazioni di Kevin Strootman alla presentazione a Cagliari: “Negli ultimi 5 mesi avevo giocato al Genoa e avevo detto al presidente Giulini che stava un passo avanti, perché mi trovavo bene là. Alla fine ho parlato con il mio agente ma non mi hanno fatto una proposta, poi è arrivato il Cagliari e mi ha convinto del progetto”. Non c’è stato quindi neanche uno sforzo, a quanto pare, per tenere un giocatore (e che giocatore) che sarebbe rimasto a Genova volentieri.

Al presidente Preziosi e al suo staff va riconosciuto il merito di scoprire veri talenti, l’elenco è ormai lungo: lo stesso Shomurodov era un semi-sconosciuto pur essendo nazionale del suo Paese. È bastato poco per capire che fosse un giocatore di un livello superiore per tecnica, potenza fisica e generosità, nonostante i problemi con la lingua. Un attaccante completo a cui per una certa parte del campionato è mancata la zampata vincente, ma che nelle ultime giornate ha inanellato una serie di cinque reti nelle ultime sei partite.

A livello di marketing, poi, Shomurodov aveva catalizzato sul Genoa l’attenzione di moltissimi tifosi dall’Est Europa, che avevano invaso i social del Grifone interagendo con i tifosi italiani. Un aspetto che pare non essere stato colto e sfruttato a sufficienza.

Il Genoa ripartirà con un altro nome che dovrà ambientarsi e prendere confidenza e la speranza dei tifosi è che anche questa volta la Società non sbagli il colpo. Il problema è che a mancare non è solo un attaccante.

Il meccanismo che però vede un giocatore appena sbocciato già venduto senza neanche la possibilità di “affezionarsi”, in questo caso assume i contorni ancora di maggior rammarico in un calcio che è sempre meno romantico e più plusvalenze: a causa del Covid Shomurodov non ha neanche potuto apprezzare l’effetto che fa la Gradinata Nord.

Nei suoi ricordi di una stagione al Genoa non ci sarà neanche un’immagine o un suono proveniente dal cuore del tifo rossoblù.