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Sestri Levante approva riduzione della Tari per attività economiche e famiglie in difficoltà

Sono oltre 570 mila gli euro stanziati per queste due misure

Municipio Sestri Levante

Sestri Levante. Il comune di Sestri Levante ha stanziato 477 mila euro per la riduzione della Tari per le attività commerciali. Il governo ha messo a disposizione diversi fondi vincolati alla riduzione della Tari prevalentemente orientati alle categorie economiche.

La volontà che ha direzionato l’azione amministrativa è quella di un sostegno il più ampio possibile, capace di coinvolgere la maggioranza delle attività: per questa ragione è stato studiato un meccanismo che poterà a una riduzione Tari del 50% o del 40% a seconda del livello di incidenza che le restrizioni Covid hanno avuto nella conduzione economica dell’azienda. Nel complesso si tratta di riduzioni importanti che in taluni casi azzerano e in altri riducono drasticamente la seconda rata della bolletta Tari.

L’Amministrazione ha poi scelto di utilizzare la cifra massima consentita dalla natura di questo finanziamento, oltre 103 mila euro, per ridurre la Tari alle famiglie in difficoltà. Questa agevolazione sarà assegnata tramite un avviso pubblico che gli uffici dei Servizi alla persona stanno redigendo in questi giorni.

“Il Comune di Sestri Levante in questo anno di pandemia ha cercato di dare il massimo supporto al tessuto economico locale che ha vissuto mesi di grande sofferenza a causa della sospensione di alcune attività, della limitazione nell’utilizzo di spazi e locali assoggettati a tassazione e, più in generale, delle limitazioni imposte alla circolazione delle persone. Lo abbiamo fatto sia utilizzando fondi e strumenti legislativi messi a disposizione dal governo che con azioni proprie – commentano la sindaca Valentina Ghio e l’assessore al Bilancio Pietro Gianelli – andiamo avanti in questo percorso, portando al voto del consiglio comunale un nuovo provvedimento, studiato insieme agli uffici competenti, che prevede la riduzione della Tari alle categorie economiche e sociali che hanno attraversato diversi gradi di difficoltà a seguito della pandemia”.