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Ruggine, buchi e sterpaglie: il memoriale dei Mille cade già a pezzi fotogallery

A dieci anni dalla sua inaugurazione il monumento è "mangiato" dalla salsedine

Degrado Monumento dei Mille di Quarto

Genova. Dieci anni e sentirli tutti. Così si potrebbe descrivere ironicamente lo stato di salute del memoriale di Quarto dedicato alla partenza dei Mille, inaugurato nel 2011 in occasione dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Ruggine, colature, buchi e metallo che si sbriciola, insieme a qualche erbaccia di troppo e qualche parte che inizia a mancare: la lunga e monumentale piastra che ricorda ad uno ad uno tutti i nomi dei partecipanti alla famosa spedizione guidata da Giuseppe Garibaldi, che dallo scoglio di Quarto partì il 5 maggio 1960 per unificare il paese, oggi ha un aspetto poco scenografico se non un po’ desolante.

La struttura, che ha rimodellato l’accesso al mare sotto il monumento dedicato alla spedizione di Giuseppe Garibaldi, monumento firmato da Eugenio Baroni e sotto il quale l’Italia decise a furor di popolo di entrare gaudente nel tritacarne del primo conflitto mondiale incendiata dal discorso di D’Annunzio del 5 maggio del 1915, ha oggi poco più di dieci anni, ma il suo aspetto sembra rivelare molti lustri in più, probabilmente a causa della scelta poco lungimirante del metallo, precisamente acciaio, a pochi passi dal mare, in balìa della salsedine.

Il Comune a breve dovrebbe metterci una pezza, portando una prima riqualificazione dell’area, con la manutenzione delle strutture e il reimpianto degli alberi che non hanno attecchito. Lo ha confermato l’assessore Pietro Piciocchi, che ha assicurato a Genova24 che l’amministrazione civica dovrebbe intervenire prossimamente con un intervento di manutenzione affidato ad Aster. Nella speranza che possa bastare: “qui si fa l’Italia”… e la ruggine.